Pagani. Bilancio, è polemica

Sul bilancio è polemica a Pagani.

L’assessore Raffaele La Femina replica alle affermazioni – che definisce “curiose”- del portavoce della Lega e dal coordinatore della Lega.

“Anzitutto, mi sorge il dubbio che non abbiano letto con attenzione il parere dei Revisori dei Conti, o che probabilmente non abbiano compreso quanto è stato riportato nel documento stesso. I colleghi Revisori, infatti, con “sorta capitale” si riferiscono a quanto viene stabilito dal Giudice al momento della sentenza. Precisano, invece, che quando decorre il termine dei 120 giorni dalla sentenza di pagamento, il rischio che si corre è di esporsi a maturazione di ulteriori interessi, che fanno lievitare la richiesta di pagamento da parte dei creditori. È questo ciò a cui si riferiscono – spiega -. Bisognerebbe ricordare che quest’Amministrazione, soprattutto nell’ultimo periodo, ha provveduto a pagare milioni di euro di debiti che negli anni scorsi non erano mai stati pagati, proprio a causa della pesante situazione finanziaria e di liquidità sofferta dalle casse dell’Ente Comunale. Mai come in questi anni i debiti fuori bilancio vengono riconosciuti e pagati entro i termini previsti. Ora, ai due esponenti della Lega chiedo: cosa vorrebbero riferire a Sua Eccellenza il Prefetto? Che quest’Amministrazione riesce a dare copertura e a pagare tutti i debiti? Che, nonostante tutte le difficoltà, quest’Amministrazione riesce a garantire tutti i servizi addirittura implementandoli negli ultimi mesi (grazie all’eliminazione di spese improduttive e sprechi)? Mi rendo conto che la materia è ostica e di non facile comprensione. I Consiglieri Comunali, tutti, sono consapevoli di quello che vanno ad approvare in consiglio, perché si documentano e chiedono spiegazioni ai responsabili. Prima di avventurarsi in dichiarazioni fantasiose, è preferibile documentarsi. Non pagare i debiti porta al dissesto, non il contrario”.

Ma arrivano nuove critiche dalla minoranza. Anna Rosa Sessa dichiara: “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e prova ad arrampicarsi sugli specchi o, addirittura, a mescolare le carte in tavola. Il parere dei revisori dei conti, oltre ad evidenziare ritardi inspiegabili ed ingiustificabili, è stato chiaro:”è generalmente riconoscibile dal bilancio dell’ente solo la sorta capitale riconosciuta in sentenza”. Pertanto il Collegio si è riservato di “trasmettere le relative deliberazioni alla Corte dei Conti per gli accertamenti di rito circa la responsabilità per la formazione e l’aggravio del debito”. Davanti a ciò l’amministrazione comunale arriva, addirittura, a smentire il parere del Collegio, organismo terzo e di garanzia, e tenta di confondere le acque. Un atteggiamento irresponsabile da parte di chi amministra la nostra città e le sta creando danni – conclude -. Una situazione particolare quella dei debiti fuori bilancio e del contenzioso dell’ente che evidenziamo da anni (tant’è vero che abbiamo chiesto più volte un elenco dei debiti fuori bilancio ma non lo abbiamo mai avuto). E siamo contenti che anche altri gruppi politici, al di là di noi consiglieri di minoranza, stiano cominciando a rendersi conto della situazione che si è creata in città. Proprio per questo ci auguriamo che la Lega, il cui massimo rappresentante è Matteo Salvini, possa fare in modo che il Ministero degli Interni acceleri l’obbligato intervento ispettivo dei suoi uffici che abbiamo chiesto da quasi un anno”.