Iannone: “La Polizia Ferroviaria di Salerno venga dotata di più uomini e mezzi”

La Polizia Ferroviaria di Salerno venga dotata di più uomini e mezzi. La richiesta arriva dal senatore Antonio Iannone.

“Sono all’ordine del giorno i casi di persone, soprattutto extracomunitari, che viaggiano in treno sprovvisti di biglietto e che aggrediscono i controllori. Per questo motivo ho rivolto al Ministro Salvini un’interrogazione per chiedere che la Polizia Ferroviaria di Salerno venga dotata di più uomini e mezzi. Partendo dal grave episodio avvenuto il 20 Novembre 2018 sul treno regionale Salerno-Battipaglia quando uno straniero trovato sprovvisto di titolo di viaggio è andato in escandescenza generando momenti di tensione, ho posto l’attenzione circa la necessità di sicurezza da garantire ai cittadini onesti che alla stazione di Salerno e sui treni locali sono sempre più infastiditi dalla presenza di balordi, clochard ed immigrati che imperversano. Le Forze dell’Ordine fanno un gran lavoro rischiando anche la propria incolumità ma hanno bisogno di rinforzi”, dichiara.

Segue testo dell’interrogazione 

Atto n. 4-00897

Pubblicato il 21 novembre 2018, nella seduta n. 61

IANNONE – Ai Ministri dell’interno e delle infrastrutture e dei trasporti. – 
Premesso che, a quanto risulta all’interrogante:

martedì 20 novembre 2018 sono stati vissuti momenti di tensione sul treno regionale 2429, partito da Salerno alle 13.14 e diretto a Battipaglia;

uno straniero è stato trovato senza biglietto dal capotreno e lo ha aggredito;

l’uomo, che viaggiava assieme a due amici, ha reagito con violenza alla richiesta del controllore di scendere dal treno;

lo straniero non ha esitato a spintonare e offendere il controllore, che ha immediatamente allertato la Polizia ferroviaria, prontamente intervenuta all’arrivo del convoglio nella stazione di Pontecagnano,

si chiede di sapere se sia intenzione dei Ministri in indirizzo dotare di maggiori uomini e mezzi la Polizia ferroviaria di Salerno per fronteggiare casi come quello descritto, ormai all’ordine del giorno.