Angri. Maria D’Aniello replica a Milo

Maria D'Aniello

“Il nostro paese si avvicina alle feste, i preparativi per cene, pranzi e tombole. I regali, i parenti, vicini e lontani. Le strade illuminate, la filodiffusione, babbo natale al castello, la casetta, la befana solidale e tantissime altre iniziative. In mezzo a tutto questo c’è purtroppo anche altro. Gli indegni, ovvero quelli che lo sono ma usano il termine impropriamente perché non ne conoscono bene il significato, anzi ancora peggio lo indirizzano alla persona sbagliata.  Chi? Ovviamente , la sottoscritta, l’Assessore alle politiche sociali , che sta bene a tutto”. Così in una nota l’assessore Maria D’Aniello che replica ad Alberto Milo.

“Un consigliere che in tre anni di opposizione non ha fatto uno straccio di proposta costruttiva si sveglia sotto le feste di Natale. E che fa?  Organizza un pranzo col suo partito , ma non chiamatelo evento politico altrimenti ci rimane male, destinato ai disabili dell’agro nocerino – spiega D’Aniello-. Come lo fa? Presenta una richiesta scritta al centro di riferimento? Rende noto dell’iniziativa al capo settore di riferimento? Manda un invito ufficiale all’amministrazione ?  Niente di tutto questo, parla di vaccini ma a me viene in mente la mucca. La sapete la differenza tra vacca e mucca? La prima si vaccina, per la carne, mentre la seconda si munge. Ecco spiegata l’iniziativa, mungere, a fini politici senza guardare in faccia a nessuno , neanche le fasce deboli.
Caro consigliere Milo come lei sa da un po’ di tempo su mia iniziativa è aperto l’Ambulatorio Solidale che dà la possibilità, a chi non se lo può permettere, di sottoporsi a visite specialistiche in modo assolutamente gratuito. Dalla prevenzione dei tumori al seno alle visiteotorinolaringoiatriche, visite nutrizionista , visite endocrinologhe e diabete, e supporto psicologico.
Purtroppo però manca un servizio, il vaccino per gli indegni che continuano a mungere, o almeno ci provano, la gente di questo paese. Per quanto mi riguarda farò quanto è nelle mie facoltà per evitare che ciò non accada, perché Angri ha bisogno di crescere.  Auguro a tutti gli angresi serene feste e invito tutti ai tanti eventi in programma nelle prossime settimane”.