Sant’Antonio Abate. Periferia. La rete fognaria sostituisce i pozzi neri

Un’opera fondamentale per le zone agricole, che servirà a sostituire gli oltre 50 pozzi neri in uso alle circa 100 che risiedono nella zona

La periferia della cittadina abatese avrà un sistema di rete fognaria. La realizzazione dell’impianto si estenderà per circa quattro chilometri. Un’opera fondamentale per le zone agricole, che servirà a sostituire gli oltre 50 pozzi neri in uso alle circa 100 che risiedono tra via Quasimodo e via Masseria Castello.

Dal comune assicurano a mezzo stampa che i lavori di completamento della rete termineranno tra gennaio e febbraio del 2019.I costi di realizzazione – secondo quanto riporta il quotidiano Metropolis – ammonterebbero a circa 420mila euro. Il comune contribuirà a coprire le spese per lo scavo e il rifacimento delle strade. La parte restante dell’opera sarà a carico del gestore di rete Gori. Il cantiere è già attivo da qualche mese.