Scafatese – Faiano 4-2

Una Scafatese nuova di zecca torna alla vittoria che mancava da quasi due mesi e riconquista il pubblico casalingo, che finalmente appare festante e numeroso nonostante l’obbligo di giocare nella vicina Sant’Antonio Abate.
Sul prato in erba sintetica del Vigilante Varone i canarini sono trainati dai nuovi innesti, che confezionano tutti e 4 i gol, i 3 assist e l’azione del rigore.

Il primo acuto gialloblu arriva al minuto numero 16, quando è perfetta la parabola di Rinaldi su calcio d’angolo e Orientale, nuovo difensore centrale canarino, trova benissimo il tempo per il vantaggio; la Scafatese c’è e sfiora il raddoppio nella prima frazione altre due volte, prima con il fendente dalla distanza del capitano Avino che termina fuori di poco al minuto 37 e poi con l’azione corale che porta alla conclusione di Sperandeo che chiude il primo tempo.

La ripresa è di quella per cuori forti e si apre subito con il raddoppio del padroni di casa: Roghi crea scompiglio sulla sinistra, si libera benissimo conquistando il fondo e serve a Sperandeo un cioccolatino solo da scartare, la punta ringrazia e corre sotto i tifosi festeggiando il suo primo centro con la nuova casacca. Sembrerebbe il colpo del ko, eppure in 5 minuti il Faiano rimette in piedi il match, prima con il calcio di rigore realizzato da Merola, miglior marcatore stagionale della squadra bianco verde, e poi con la zampata vincente di Liberto del minuto 54 che rimette il punteggio in equilibrio; nel frattempo la Scafatese non aveva colpito
Contaldo capisce che è il momento di dare una svolta tattica e inserisce gli altri due innesti di questa sessione invernale di mercato Apredda e Barra, e proprio da una sponda volante di quest’ultimo nasce il nuovo vantaggio canarino, con Sperandeo che al 67’ scatta in posizione regolare, vince il contrasto spalla a spalla con il centrale difensivo ospite e, di interno destro, confeziona la sua doppietta personale, bagnando nel migliore dei modi l’inizio della sua nuova avventura. Il Faiano si alza col baricentro e la Scafatese diventa pungente, soprattutto con Roghi sulla sinistra, tanto che proprio un’azione personale dell’esterno con il numero 10 vale il calcio di rigore che viene poi realizzato da Rinaldi per il definitivo poker canarino. Nel finale la Scafatese sfiora anche il quinto centro in ripartenza, ma questa volta il tocco vellutato di uno scatenato Sperandeo sfiora di poco il palo della porta di Senatore.

Il triplice fischio finale del direttore di gara restituisce i tre punti alla Scafatese e il sorriso al pubblico pagante, anche se domenica prossima il team di Contaldo dovrà vedersela contro la capolista Cervinara. Ma per pensare alla prossima sfida si potrà iniziare da domani, oggi la Scafatese 2.0 si gode il trionfo e il ritrovamento di autostima e certezze.