VIDEO – Angri. Salerno. Ecco l’agenda 2019 di Peppe Rispoli

Come nella tradizione, da oltre otto anni, quest’anno è stata una lotta contro il tempo, tra revisioni, bozze e rilegature ma ecco il miracolo di Natale: si è materializzata dagli scatoloni l’agenda di Peppe

Si riapre l’agenda di Angri. Tutti con un pensiero rivolto a Peppino Rispoli, fine intellettuale e gran lottatore impegnato in una battaglia fondamentale che gli ridia “il minimo sindacale vitale” come ha scritto lui stesso nella nota fatta recapitare al tavolo della presentazione dell’agenda di Angri 2019. Come nella tradizione, da oltre otto anni, quest’anno è stata una lotta contro il tempo, tra revisioni, bozze e rilegature ma ecco il miracolo di Natale: si è materializzata dagli scatoloni l’agenda di Peppe come ci piace definirla.

Prim’attrice è comparsa sul tavolo dei convenuti seduti in fondo al palco come fosse stata il cenacolo vinciano. Ai piedi del tavolo due raffigurazioni di Peppe fatte dal maestro Elio Alfano e Peppino Afeltra giovane speranzoso vignettista e giornalista. Arti e mestieri sono uscite dal vaso di Pandora dell’assente – presente Peppe, e permettete l’ossimoro. Si evoca il passato e Peppe Rispoli pur non essendoci fisicamente ci ha dato l’ennesima botta restando presente per voce altrui e raffigurato per mano d’altri.

Intellettuale ma anche un po’ “Palomar” come lo ha felicemente etichettato, in una passata presentazione, il professore Bernardo Spera. In questa occasione Peppe ha dato la sua definitiva impronta immortale con l’Agenda un po’ “Spoon River” e un po’ leopardiana come il venditore degli almanacchi e dei lunari. L’agenda di Angri, detta di Peppe, ci ha abituati a restare in una teca senza tempo dove tutto resta immortale. Peppe lo è già grazie a Paoletto, Pasquale, Tiziana e a tanti altri.