Sicurezza. Questore, nel Salernitano un 2018 con meno reati

Sicurezza: questore, nel Salernitano un 2018 con meno reati E sono in arrivo rinforzi, 60 unita' entro il 2020

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“Il 2018, dal nostro punto di vista, e’ stato un anno nel quale abbiamo registrato una diminuzione di fatti di reato e, proporzionalmente, un aumento delle attivita’ di Polizia. Siamo, in questo momento, moderatamente tranquilli”. Lo ha detto il questore di Salerno, Maurizio Ficarra, nel corso della conferenza stampa sull’attivita’ della Polizia di Stato nel 2018.

“Per il 2019 il capo della Polizia ci ha promesso dei rinforzi. Tra quest’anno e l’anno prossimo avremo almeno 60 unita’ in piu’, tenendo comunque conto dei pensionamenti. Questo ci consentira’ di aumentare tutti i presidi, sia della provincia che del capoluogo. Siamo tranquilli che riusciremo a fare il massimo del nostro dovere”, assicura Ficarra.

In provincia di Salerno, nel 2018, si e’ registrata una riduzione dei delitti commessi rispetto all’anno precedente. Anche a SALERNO i reati sono diminuiti, dai 7.948 del 2017 ai 6.790 nel 2018. Invariati, pero’, i dati riguardanti i reati di violenza sessuale (7) e di estorsione (38). Nel complesso, tra le altre cose, 396 le persone arrestate, 1.121 le persone denunciate, 33.115 le persone controllate, 16.361 i veicoli controllati, 14 i chili di cocaina sequestrata, 86,5 i chili di hashish, 8,5 i chili di marijuana, oltre a 262 piante di cannabis.

“Purtroppo – ha sottolineato il questore – il traffico di stupefacenti e’ sempre presente. Abbiamo un’enorme quantita’ di uomini impegnati in tale attivita’ di contrasto. Grande – ha aggiunto – lo sforzo messo in campo durante il periodo di Luci d’Artista”. Sui fenomeni estorsivi, “e’ necessaria la collaborazione della vittima. Grazie anche al nostro operato e alla nostra attenzione, non abbiamo registrato episodi di ritorsione nei confronti di chi denuncia. Abbiamo ormai personalita’ adatte e strutture idonee per affrontare questo tipo di percorso”.

A margine della conferenza, il questore ha parlato dei recenti sgomberi e ha detto: “E’ opportuno che si faccia una ricognizione di tutte le persone presenti negli immobili da sgomberare e nei confronti delle persone piu’ fragili -donne, anziani, bambini, malati- le amministrazioni comunali devono prima provvedere ad individuare delle soluzioni. Poi si fanno gli sgomberi in massima sicurezza e nel rispetto delle regole”.

ANSA