Angri. Ludopatia. L’appello dell’assessore alle politiche sociali Maria D’Aniello

D'Aniello: “Appassionatevi alla bellezza culturale come la lettura, la musica, il teatro, la danza, ma non certo al gioco d'azzardo"

Maria D'Aniello

Ludopatia. In una breve nota dell’assessore alle politiche sociali Maria D’Aniello contro tutte le forme di gioco un accorato appello: “Appassionatevi alla bellezza culturale come la lettura, la musica, il teatro, la danza, ma non certo al gioco d’azzardo. Il gioco è un mostro che vi distrugge: cancella famiglie, spegne progetti e svuota le tasche. Credete nei valori come l’impegno, dedizione, lavoro, studio e onestà. La ludopatia crea ansia, disturbi dell’umore e del sonno, causa dipendenza, fa diventare drogati. Ragazzi divertitevi ancora con il gioco vero e proprio, quello ludico fatto soprattutto di relazioni con amici e compagni”.

E ancora un invito a chi non riesce a uscire dal pericoloso sistema: “Dobbiamo ricominciare a pensare che anche noi abbiamo dei limiti, che siamo umani, che possiamo sbagliare e, cosa più importante, che chiedere aiuto non è vergogna, ed è il favore più grande che possiamo fare a noi stessi. Ci sono psicologi pronti ad aiutarvi gratuitamente, parliamone insieme”.