Angri. Salerno. In lotta per conservare il posto di lavoro

Si leva l’urlo disperato dei lavoratori della Princes Srl di Angri davanti ai cancelli della sede dell’azienda in Corso Vittorio Emanuele centro direzionale della multinazionale nipponica

Tutti davanti ai cancelli della Princes a protestare. Si leva l’urlo disperato dei lavoratori della Princes Srl di Angri davanti ai cancelli della sede dell’azienda in Corso Vittorio Emanuele centro direzionale della multinazionale nipponica. Due le alternative per i dipendenti: trasferimento o licenziamento, ora in tanti devono fare forzatamente conto con il cuore e con la pancia.

Negli anni novanta davanti allo stesso cancello rivendicavano l’analogo diritto gli operai delle MCM, la storia è nota come andò a finire, oggi si ripete un drammatico remake inaccettabile per chi difende il posto di lavoro.

Sul posto, accanto ai dipendenti, anche il sindaco Cosimo Ferraioli e la sindacalista Lucia Pagano che ha manifestato ancora una volta preoccupazione per il futuro occupazionale dei “cervelli” del gruppo nipponico con la scelta aziendale di trasferire il centro direzionale nella sede pugliese.