Angri Sant’Egidio. Carpentieri dichiara la guerra dell’aiuola?

L’amministrazione Ferraioli e l’assessore Maria Immacolata D’Aniello hanno dato il via alla realizzazione di un’aiuola nello spazio abbandonato, nei pressi del ponte di Via Santa Lucia

Nunzio Carpentieri

Da tempo i privati chiedono di adottare le varie aiuole presenti sul territorio cittadino. La rotatoria di Via Badia, gli spazi in Via Papa Giovanni XXIII e alcune aree poste lungo la Strada Statale 18 sono adottabili. Iniziative spontanee che trovano come principale ostacolo la lentezza della burocrazia e impediscono, nei fatti, la realizzazione di piccoli progressi in tema di ambiente e decoro urbano.

Sono ben quattro anni che si sta lavorando per risolvere il problema all’incrocio di Via Nazionale in località Quarto dove è in fase di progettazione definitiva un’aiuola che potrebbe cancellare definitivamente anche il conferimento selvaggio dei rifiuti.

L’amministrazione Ferraioli e l’assessore Maria Immacolata D’Aniello hanno dato il via alla realizzazione di un’aiuola nello spazio abbandonato, nei pressi del ponte di Via Santa Lucia, ma da Sant’Egidio del Monte Albino il sindaco Nunzio Carpentieri pare pronto a farne una questione di confini accedendo la miccia per l’ennesima “battaglia di civiltà” come è stata definita dai rappresentanti del comitato “Aria Nuova” presente nella zona.Un caso diplomatico.