Pagani. Sessa: “ASPA è già un pozzo senza fine”

Rifiuti, il consigliere Anna Rosa Sessa sferra un nuovo attacco nei confronti dell’amministrazione.

“Il Sindaco inadeguato è ormai letteralmente “fuori controllo” e continua imperterrito a propalare “bugie e inesattezze” ai cittadini di Pagani – scrive in una nota -. L’altro ieri, illustrando per l’ennesima volta una rivoluzione (mai attuata) nella raccolta differenziata che nel frattempo è scesa dl 31,8% del 2015 a poco più del 24%, ha sostenuto che con l’ASPA il costo del ciclo di gestione dei rifiuti è diminuito rispetto a quello antecedente riconosciuto al Consorzio di Bacino SA1.
E’ l’ennesima bugia raccontata alla città considerato che, dati alla mano per come rilevati dagli atti di liquidazione adottati dall’Ente, al Consorzio di Bacino SA1 il Comune liquidava un canone mensile pari a 300.000,00 euro compreso IVA mentre all’ASPA liquida, da Giugno 2018, un canone mensile pari ad € 329.269,22 compreso IVA. Inoltre l’ASPA incassa direttamente i “proventi derivanti dalla raccolta differenziata di carta, cartoni, plastica, vetro” che il CDA ha quantificato, nelle relazioni sul budget 2018 approvato dal Consiglio Comunale in data 25.06.2018 Delibera 45, in euro 30.000,00 mensili. Se la matematica non è un’opinione, e se le “quantificazioni preventive di ASPA” non sono fantasiose, appare certo ed inconfutabile che oggi l’ASPA riceve corrispettivi mensili per circa 360.000,00 euro (compreso IVA) mentre il Consorzio di Bacino SA1 ne riceveva 300.000,00 con un surplus di spesa, per il Comune ed i cittadini, pari ad € 60.000,00 mensili circa.
Se a questo si aggiungono i 180.000,00 euro pagati dal COMUNE per l’Acquisizione dei mezzi poi trasferiti gratuitamente ad ASPA e il Milione di euro circa di cui il Comune si è fatto carico per il TFR dei dipendenti trasferiti dal Consorzio all’ASPA, allora appare evidente non solo “la grossolanità della bugia raccontata” ma anche, e soprattutto – aggiunge Sessa -, che ASPA è già un pozzo senza fine che in soli sei mesi di gestione ha sforato per centinaia di migliaia di euro il budget approvato dal Consiglio Comunale che, ad oggi, attende ancora di leggere le “relazioni economiche sull’andamento gestionale” che dovevano essere effettuate da ASPA dopo i primi tre mesi di gestione. Prima che sia troppo tardi, il Presidente del Consiglio Comunale convochi una specifica riunione della massima assise consiliare finalizzata a discutere “gli effettivi costi e ricavi che ASPA oggi sostiene per il Ciclo dei rifiuti” considerato che “il certo ripiano dei debiti di ASPA che il Comune sarà costretto a fare ricadrà sui cittadini paganesi”, conclude Anna Rosa Sessa.