Pagani. Stranieri costretti a lasciare il centro di accoglienza di via Pesca

Ieri, su quaranta ospiti, venti sono stati portati via da Pagani. Dieci ragazzi provenienti dal Bangladesh, sei dal Pakistan e quattro dalla Nigeria.

Gli extracomunitari lasciano il centro di accoglienza straordinaria di via Pesca gestito dalla cooperativa sociale “San Pio” di Angri, guidata da Carlo D’Acunzo. Un fulmine a ciel sereno caduto a inizio settimana. Pochissimo tempo per organizzarsi.

Tutti gli ospiti del centro, cinque donne, una bambina e trentacinque uomini, nei giorni scorsi si erano recati anche in Prefettura per chiedere una deroga utile a trovare una soluzione alternativa.

Tentativo non riuscito. Ieri, su quaranta ospiti, venti sono stati portati via da Pagani. Dieci ragazzi provenienti dal Bangladesh, sei dal Pakistan e quattro dalla Nigeria. Quelli che non hanno accettato il trasferimento, invece, hanno preferito fittare abitazioni tra Pagani, San Marzano e San Valentino Torio ed uscire dal programma di accoglienza.

Quasi la totalità dei 40 extracomunitari ospitati fino a ieri nella struttura di via Pesca, infatti, era riuscita a trovare un lavoro in alcuni ristoranti del posto, in negozi di abbigliamento, in società di trasporto alimentare, qualcuno in aziende ortofrutticole o in esercizi commerciali. Un pakistano che insegnava matematica in Libia, invece, aveva ripreso gli studi presso l’Università di Salerno.

Fonte Il Mattino