Scafatese – Battipagliese 2 a 0

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Una bella Scafatese batte la Battipagliese e torna alla vittoria dopo l’immeritato black out della scorsa settima; Mister Contaldo conferma lo stesso undici che affrontò la Virtus Avellino.

Al minuto numero 9 sono i canarini a passare in vantaggio: Roghi pesca Sperandeo che in area di rigore gira di testa e insacca la sua quinta rete con la maglia gialloblu. Gli uomini di Contaldo continuano a macinare gioco e sfiorano il raddoppio prima al minuto 12, quando Siiliano va via sulla sinistra e trova Sperandeo, con Iommazzo che riesce a deviare in angolo, poi sulla conseguente battuta del corner diretto proprio di Siciliano che chiama agli straordinari Primadei. Passano due minuti e i canarini fanno tremare nuovamente la difesa bianconera su schema da angolo, Primadei risponde e all’attacco casalingo non riesce il tap-in. Al 34’ incursione in area del capitano Guido Avino che serve un liberissimo Siciliano sul secondo palo ma il numero 10 cicca la conclusione e il pallone si spegne sul fondo. Poco male perché tre minuti dopo l’esterno gialloblu ha l’occasione per rifarsi: un fantastico Sannino fa tutto il campo palla al piede, vede libero nuovamente Avino, lancio per Siciliano che al volo di destro aggiusta la mira e sigla il raddoppio canarino, a suggello di un primo tempo da applausi per la formazione gialloblu.

La ripresa si apre con un altro acuto scafatese, lancio per Sperandeo e sinistro chirurgico che per poco non centra lo specchio. Sembrerebbero esserci i presupposti per una gara in discesa, anche perché la Scafatese spinge troppo sulla fascia di Manzo, padrone del lato sinistro del campo, ma la Battipagliese torna in corsa alzando il baricentro e guadagnando metri, mentre la Scafatese si ritrova in difficoltà. Al 77’ tiro di Senatore e grandissima risposta di Menzione che devia in angolo. All’84’ fallo di mani in area di Manzo, rigore fischiato dal direttore di gara ma sbagliato da Campione, ipnotizzato dalle finte sulla linea di Menzione che intuisce il lato anche se il pallone calciato dal bianconero termina direttamente fuori. Il centravanti prova a farsi perdonare 4 minuti dopo ma trova nuovamente la risposta di un ottimo Menzione, bravo a dire di no con enormi riflessi e gran colpo di reni anche sulla successiva conclusione di Senatore. In pieno recupero arriva prima la traversa di Roghi dalla distanza, lanciato in ripartenza dopo che gli ospiti si erano riversati tutti in attacco, e poi l’espulsione amara per Rinaldi, uno dei migliori in campo dei suoi