Stretta sulle auto con targa estera. In Campania il boom dei sequestri

Stop dunque alle auto con targa estera anche se ci sarà da lavorare ancora tanto per ripristinare la norma e neutralizzare gli automobilisti furbetti

Targhe estere
Targhe estere

Stretta sulle auto con targa estera. In Campania il boom dei sequestri, soprattutto nel casertano. Al via la “stretta” contemplata dal “Decreto Sicurezza”. In azione i finanzieri dei “Baschi Verdi” della Compagnia Pronto Impiego di Aversa. Sequestrati tre veicoli con le prime sanzioni che ammontano fino a 720 euro ai conducenti italiani che non hanno saputo fornire alcun documento giustificativo.

Stop dunque alle auto con targa estera anche se ci sarà da lavorare ancora tanto per ripristinare la norma e neutralizzare gli automobilisti furbetti. Il provvedimento contenuto nel decreto è stato necessario per arginare il fenomeno diffuso di circolare con auto immatricolate all’estero magari intestate a società italiane o estere che ne schermano l’effettiva proprietà in capo al conducente, non solo per risparmiare sul pagamento dell’imposta di bollo e sulle tariffe assicurative, ma anche al fine di garantirsi di fatto una sorta d’impunità rispetto alla contestazione delle violazioni al codice della strada.

Il “Decreto Sicurezza” ha innovato l’articolo 93 del Codice della Strada, vietando in effetti, ai soggetti residenti in Italia da oltre sessanta giorni di circolare con un veicolo immatricolato all’estero, a meno di non esibire la documentazione attestante la riconducibilità del mezzo a una società di leasing o ad altra impresa estera senza sedi effettive in Italia, unitamente alla specificazione del titolo e della durata della disponibilità dell’auto in capo al conducente.