Angri. Scuola. Il Terzo Circolo Didattico ricorre all’Avvocatura di Stato

La scuola che sarebbe stata penalizzata già precedentemente dalla giunta Ferraioli e dall’assessore delegato alle politiche scolastiche

Angri. La futura sede della scuola Galvani Opromolla

Scuole angresi. Scoppia la polemica. Genitori infuriati con l’esecutivo Ferraioli per la realizzazione della Scala anti incendio al I Circolo Didattico “Fusco” di Via Adriana. A mezzo social i genitori di altri plessi mettono in evidenzia un’incomprensibile “preferenzialismo” che avrebbe danneggiato soprattutto il Terzo Circolo Didattico di Via Dante Alighieri, tra l’altro senza scala antincendio. La scuola che sarebbe stata penalizzata già precedentemente dalla giunta Ferraioli e dall’assessore delegato alle politiche scolastiche.

“Con la Delibera 201 del 31 ottobre 2018 la Giunta Ferraioli abbandona nel seminterrato del Plesso di Via Lazio gli Uffici della Direzione Didattica Statale del Terzo Circolo di Angri. Una decisione presa in barba ai più sani principi del dialogo costruttivo, del confronto puntuale e della collaborazione efficace tra pubbliche amministrazioni. Il Dirigente Scolastico, professoressa Patrizia Del Barone, – si legge in una nota della direzione – infatti, mai consultata né informata dall’assessore delegato, preventivamente o successivamente, dell’oggetto della deliberazione, si è vista costretta a ricorrere all’Avvocatura dello Stato affinché la sua scuola potesse essere tutelata nei fatti e di diritto dinanzi al Tar competente”.

“Un atto dovuto – continua la nota -, che segue come ultimo alle diverse richieste avanzate dalla Preside di integrazione della delibera, di rettifica e ritiro della stessa, e ancora alla volontà manifesta di incontrare il Primo Cittadino per avere chiarimenti e rassicurazioni, per mediare e trovare insieme una soluzione condivisa, che potesse soddisfare le esigenze di tutti i soggetti coinvolti. Come risposta, al contrario, indifferenza e silenzio; come risultato, un’amministrazione sorda” la vicenda dunque si sposta nelle opportune sedi. Vani i tentativi di conciliare le parti.

“La Delibera 201 per molti – prosegue la nota – rappresenta una vera e propria “pugnalata alle spalle” ad una scuola, che attendeva da anni la consegna della sua sede legale, e che si è vista, invece, “scippata” dalla Giunta Ferraioli, che ha provveduto ad assegnare la nuova costruzione ad un’altra scuola in maniera frettolosa, ancor prima dell’ultimazione dei lavori. Nel 2012 il trasferimento degli Uffici di Segreteria, del Dirigente Scolastico e del Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi da Via D. Alighieri per consentire l’abbattimento e la ricostruzione dell’edificio, ormai inagibile, della scuola elementare del Terzo Circolo e la collocazione in uno “scantinato” di Via Lazio, il cui solo carattere della temporaneità aveva permesso, nel frattempo, di tollerare una evidente condizione di precarietà e una dubbia conformità alla normativa sulla sicurezza sui posti di lavoro”.

La Direzione Didattica e gli Uffici amministrativi sono collocati, attualmente, in via Lazio in un locale adiacente all’ingresso di un deposito – magazzino dell’Ente, dove quotidianamente si svolgono operazioni di carico e scarico degli automezzi comunali. La direzione didattica chiede “La restituzione della sede legale che non comporterebbe alcun onere aggiunto per l’amministrazione comunale” una questione che sarà sicuramente risolta nelle opportune sedi.

L.V.