Bimbo ucciso a Cardito. Centinaia persone ai funerali a Pompei

Il mio desiderio e’ di raccogliere tutto quanto avete nel cuore per rivolgermi al piccolo Giuseppe”. Ha inizio cosi’ la sua omelia il vescovo di Pompei (Napoli), monsignor Tommaso Caputo, in occasione dei funerali del bambino di 7 anni ucciso a Cardito dal compagno della madre. “Caro Giuseppe – ha proseguito – anche ad un sacerdote davanti all’altare possono venire meno le parole. Parole che non siano preghiere, quelle preghiere che ora ti avvolgono come carezze di cui tu hai diritto piu’ di tutti. Non voglio farti mancare le parole che ti possono servire per capire il resto della vita che ti e’ stata estirpata”.

“Non puoi esserti affacciato al mondo – ha detto il vescovo di Pompei dall’altare della chiesa di San Giuseppe Sposo della Beata Vergine gremita da centinaia di persone – per essere vittima della violenza, di attimi di follia di chi per le cause della vita si trovava sotto il tuo stesso tetto. La vita ti ha perduto – ha tuonato monsignor Caputo – e ci mostra il rimpianto e la consapevolezza di un male che diventa malessere. La tua morte e’ un irreparabile sfregio all’umanità”. (ANSA)

Foto di Pasquale Senatore