Reclutamento Insegnanti di sostegno. Maxi bando per la provincia di Salerno

All'Università degli studi di Salerno il Miur ha assegnato 460 posti per le specializzazioni dei docenti

Provveditorato agli studi di Salerno
Provveditorato agli studi di Salerno

Grande richiesta delle scuole per i professori specializzati sul sostegno. Esaurite le graduatorie in cattedra c’è spazio anche per i laureati che non hanno specifico titolo. Questa è attualmente la situazione che si sta registrando da ottobre nelle scuole del salernitano. Sulla scorta di questa forte richiesta il Ministero dell’istruzione si è messo in moto per il decreto di attivazione dei corsi abilitanti universitari proprio sul sostegno agli alunni disabili. I corsi previsti per dopo l’estate a termine di una selezione molto dura.

All’Università degli studi di Salerno il Miur ha assegnato 460 posti per le specializzazioni dei docenti. I corsi sono aperti sia a professori e maestre di ruolo e a laureati senza abilitazione o docenti con servizio triennale. Secondo quanto riporta “Il Mattino”, nell’edizione di oggi, nel Salernitano quest’anno s’è registrata una carenza di almeno 170 insegnanti di sostegno. I dirigenti scolastici hanno dovuto affidare incarichi annuali a laureati senza abilitazione.

Negli anni c’è stata una penuria formativa per gli insegnanti specializzati a stare al fianco di alunni con disabilità medio – grave certificata dalla legge 104. L’ultimo Tirocinio Formativo abilitante è stato bandito nel 2017 e ad abilitarsi sul sostegno sono stati pochi. Il Miur con decreto firmato dal ministro Marco Bussetti ha comunicato che ci saranno due giorni di prove nazionali: il 28 marzo spazio alle preselettive riguardanti le aspiranti maestre di sostegno, mentre il 29 marzo sarà la volta dei professori delle superiori.

In Campania l’altra Università che attiverà i Tfa per il sostegno è l’Università Suor Orsola Benincasa a cui vanno 1000 posti per gli aspiranti docenti alla specializzazione. I genitori degli alunni diversamente abili attendono con speranza. Nell’ultimo anno e mezzo ben sette famiglie salernitane hanno dovuto far ricorso al Tar per farsi riconoscere le ore di sostegno tagliate ai propri figli per mancanza dei docenti specializzati.