Angri. Protestano davanti al comune i lavoratori socialmente utili

Tre volte rispedita al mittente perché ritenuta è errata tanto da mettere in bilico anche la posizione dell’attuale dirigente dell’UOC interessata dalla pratica

Angri protesta LSU
Angri protesta LSU

Sono disperati e senza stipendio da sei mesi. Il grido di protesta nello striscione posto davanti alla sede del comune dagli Apu Lsu. Una protesta scaturita da una errata istruzione della documentazione inoltrata per tre volte dai servizi sociali del comune alla Regione.

Tre volte rispedita al mittente perché ritenuta è errata tanto da mettere in bilico anche la posizione dell’attuale dirigente dell’UOC interessata dalla pratica. Sono già oltre cinque mesi che i 25 operatori del progetto Apu non percepiscono indennità. Oggi è scattata la protesta dei percettori di ammortizzatori sociali mente gli uffici dei servizi sociali di Via Cristoforo Colombo dovranno predisporre nuovamente la documentazione con inevitabile allungamento dei tempi di liquidazione.

Gli Apu sono stati impegnati dallo scorso ottobre ma soltanto due mesi dopo lo scorso 10 dicembre il dirigente dei servizi sociali ha prodotto istanza alla Regione per l’erogazione del primo acconto pari a 230 euro per ogni unità, avallando ufficialmente l’inizio del progetto con un ritardo di ben due mesi. Ora si dovrà fare chiarezza sulle responsabilità.