La Campania e il peso di luce e gas sulle tasche dei cittadini: come risparmiare sulla bolletta?

Per capire meglio come si distribuiscono i consumi delle due componenti energetiche fondamentali per tutte le famiglie, vale a dire luce e gas, può essere utile consultare gli ultimi dati di settore

Lampadina
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Il costo delle bollette pesa sempre di più sulle tasche degli italiani, e la necessità di ridurre al minimo questa spesa è sempre più sentita. Per capire meglio come si distribuiscono i consumi delle due componenti energetiche fondamentali per tutte le famiglie, vale a dire luce e gas, può essere utile consultare gli ultimi dati di settore.

La spesa degli italiani per la luce e per il gas

La spesa degli italiani per la luce e il gas nel 2018 è cresciuta ulteriormente, arrivando a toccare (secondo l’indagine dell’Osservatorio sull’Energia di Facile.it) la cifra di 1.200 euro a famiglia, di cui 417 euro sono state spese per l’elettricità e 762 euro per il gas. Una situazione che sta spingendo, secondo la società mUp Reasearch, 17 milioni di consumatori verso i fornitori del Mercato libero dell’Energia, con l’obiettivo di aderire a contratti più convenienti e ridurre le spese. Infatti, considerando la situazione a livello regionale, ci sono posti dove le spese per il gas sono più care che altrove (come in Emilia Romagna) o si spende di più di luce (come in Sardegna). In Campania, invece, il consumo medio di gas per famiglia si aggira intorno ai 723 smc (con una spesa di 679 euro, in crescita rispetto all’anno precedente) e 2.024 kWh di elettricità (costata 436 euro, decisamente superiore alla media nazionale di 417 euro). Una situazione che non può che spingere le famiglie a cercare in tutti i modi di risparmiare sui consumi.

Qualche metodo per risparmiare sulla bolletta

La prima cosa da fare, se si vogliono ridurre i costi, è dare un’occhiata alle tante offerte presenti sul Mercato libero dell’energia, e cambiare fornitore sottoscrivendo un contratto più conveniente. Il Mercato libero, infatti, è una realtà consolidata da parecchi anni e già dall’anno prossimo sarà obbligatorio scegliere un nuovo gestore. Sui siti di alcuni nuovi operatori, tra l’altro, sono presenti delle sezioni apposite per fare un confronto delle tariffe di gas e luce e scegliere poi la più adatta alla singola situazione. Una novità che risponde alle esigenze di competitività e trasparenza, dettate dal Decreto Legge Milleproroghe, che regola il passaggio dai fornitori nazionali (a condizioni di Maggior Tutela) ai privati, nel rispetto della libera concorrenza invocata dalla Comunità Europea. E, per ridurre le spese, non guasta anche tagliare i consumi inutili, scegliendo sempre elettrodomestici in classe tripla “A”, montando degli interruttori automatici, che accendano le luci solo quando serve, e installando solo lampade a LED o a fluorescenza. Crea consumo inutile anche lasciare accesi in standby televisore e computer, o usare la lavatrice semi-scarica, o la lavastoviglie per pulire solo un paio di piatti. In conclusione, scegliere un operatore più economico ed eliminare gli sprechi sono scelte che aiutano a risparmiare, senza che questo costi dei particolari sacrifici a nessuno.