Truffe con falsi incidenti: vittime anziani, arrestati due napoletani

Sono due napoletani di 69 e 34 anni, padre e figlio, arrestati e accusati di truffa e tentata truffa, reati aggravati dall'aver commesso i fatti ai danni di donne anziane

Truffe agli anziani
Truffe agli anziani

Sono due napoletani di 69 e 34 anni, padre e figlio, arrestati e accusati di truffa e tentata truffa, reati aggravati dall’aver commesso i fatti ai danni di donne anziane. A loro la squadra mobile di Ragusa e’ giunta con indagini accurate avviate dopo le denunce delle vittime che hanno poi riconosciuto i due uomini come gli autori della truffa subita.

La tecnica era sempre la stessa: telefonicamente si spacciavano per avvocato o maresciallo dei carabinieri e chiedevano 10.000 euro per risarcire la vittima di un incidente stradale causato dal figlio con un’auto priva di copertura assicurativa. E per questo era in stato di fermo in caserma e non poteva avere contatti telefonici con i familiari. Le madri anziane non esitavano a pagare pur di vedere libero il figlio con la garanzia che il pagamento avrebbe risolto ogni suo possibile coinvolgimento in processi penali o di risarcimento danni.

Il bottino di ogni truffa superava i 5.000 euro, con richieste iniziali di 30.000 euro. Quando le vittime non avevano tutto il denaro, i truffatori si facevano consegnare oggetti in oro. Secondo la squadra mobile di Ragusa e’ possibile che siano ancora numerose le vittime dei due indagati sull’intero territorio nazionale. Per questo la Questura ha chiesto la pubblicazione delle foto dei due arrestati e invita chi li dovesse riconoscere come autori di un reato a recarsi negli gli uffici di polizia piu’ vicini al luogo di residenza per denunciare i fatti.

ANSA