Angri. Verso l’assegnazione definitiva degli alloggi popolari di Via Monte Taccaro

Una delibera dell’11 aprile scorso ha ratificato l’operato dell’Avvocatura e dell’ufficio Patrimonio dando il via libera all’iter per le assegnazioni, con la predisposizione della graduatoria finalizzata all’assegnazione definitiva degli alloggi

Angri Alloggi popolari Via Baden Powell
Angri Alloggi popolari Via Baden Powell

Potrebbe arrivare presto a una celere soluzione l’assegnazione definitiva dei 26 alloggi di edilizia popolare realizzati lo scorso decennio in via Monte Taccaro. Trecento quindici gli aventi diritto ancora in attesa a cinque anni dalla pubblicazione del bando di concorso speciale a cui parteciparono circa 600 persone. Solo nel 2018 è stata pubblicata la graduatoria definitiva della Commissione provinciale a seguito della quale sono stati prodotti cinque ricorsi alla sezione salernitana del Tar Campania.

Ricorsi già oggetto di valutazione da parte del settore Patrimonio e dell’Avvocatura civica, con che li ha accolto e proceduto in autotutela alla rettifica del bando. La Commissione provinciale, in opposizione a quanto deciso dal comune, si è invece costituita in giudizio, obbligando il Comune alla costituzione di parte. Contestualmente sono furono fatti gli accertamenti da parte della Guardia di Finanza per verificare le singole dichiarazioni dei concorrenti relativi al 2012 e il mantenimento di un reddito basso per gli anni successivi, determinando il perdurare dei requisiti richiesti. Contemporaneamente l’ufficio tecnico effettuava i sopralluoghi degli immobili per i quali fu dichiarato uno stato di effettiva fatiscenza. L’avvocatura comunale comunicò allo Iacp di non voler più proseguire nei giudizi considerato un alto livello di soccombenza, sia per le esclusioni fatte che per gli esiti prodotti dagli accertamenti. Decisione presa soprattutto per evitare ulteriori costi per il comune e lungaggini a carico dei beneficiari degli al­loggi. Decisioni che trovarono condivise anche dalla Commissione provinciale.

Una delibera dell’11 aprile scorso ha ratificato l’operato dell’Avvocatura e dell’ufficio Patrimonio dando il via libera all’iter per le assegnazioni, con la predisposizione della graduatoria finalizzata all’assegnazione definitiva degli alloggi. Appartamenti che saranno soggetti all’applicazione di un canone di locazione stabilito dalla legge regionale 19 del 14 agosto 1997. Alloggi che dovranno essere valutati anche nelle loro attuali condizioni generali, dopo che nel 2017 furono oggetto di occupazioni abusive con sgomberi effettuati dalle forze dell’ordine. Il consigliere di opposizione Alberto Milo, che ha personalmente seguito questa vicenda ha precisato al quotidiano “La Città” che “tutto si poteva risolvere attraverso l’autotutela” e ancora sottolinea: che “ci sono intere famiglie che attendono e che vivono in gravi condizioni di disagio abitativo. È una vergogna vedere alloggi vuoti da più di cinque anni e contestualmente assistere al dramma sociale di tante persone”.