Angri. Bilancio sulla raccolta differenziata stabili le percentuali

Le limitazioni dei conferimenti hanno indotto l’amministrazione e l'azienda speciale Angri Eco Servizi a mettere in atto soluzioni alternative

Angri Eco Servizi
Angri Eco Servizi

Superata la prima ondata dell’emergenza rifiuti l’azienda speciale Angri Eco Servizi può tracciare un bilancio sulla gestione del ciclo integrato dei rifiuti e raccolta differenziata. I dati in possesso della azienda parlano del raggiungimento del 51% ancora lontano dallo standard nazionale del 65%. Le limitazioni dei conferimenti hanno indotto l’amministrazione e l’azienda speciale Angri Eco Servizi a mettere in atto soluzioni alternative, riuscendo a conferire le eccedenze quotidiane in siti privati.

Il 13 febbraio scorso sul territorio comunale giacevano 300 tonnellate generate dalla perdurante fase di emergenza, imposta dalla riduzione dei conferimenti con autorizzazione agli sversamenti di sole 120 tonnellate a fronte delle 160 settimanali prodotte, con spese aggiuntive di 101 euro per tonnellata, per circa 6000 euro a settimana in più rispetto ai normali costi di smaltimento.

Costo che, secondo l’ente, non avrebbero generato aumenti dei tributi. In questa fase l’azienda sta elaborando un nuovo calendario per la raccolta rifiuti, prevedendo la riduzione dei giorni di prelievo della frazione secca e l’introduzione della raccolta multi materiale leggera per facilitare la differenziazione alle utenze, eliminando i cassonetti stradali per la raccolta del metallo, oggetto di furti e di scarso decoro. Contestualmente dovrebbero aumentare i controlli sui conferimenti abusivi e per quelli fuori calendario anche con l’ausilio di nuove tecnologie. Indispensabile l’aggiornamento della formazione del personale adibito alla raccolta ma soprattutto la sensibilità dei cittadini.