Angri. Furti senza sosta. Rubata la bici dell’ex consigliere comunale

Lo spetto di azione dei malintenzionati si allarga dunque anche alle estremità cittadine diventando motivo di preoccupazione e discussione sugli interventi da mettere in campo con una certa urgenza

Angri furto bici
Angri furto bici

Furti ad ampio raggio. La città non ha più una zona franca. I furti colpiscono chiunque senza distinzione di persone e di luoghi. Ormai il susseguirsi quotidiano di azioni furtive è una vera emergenza sociale. L’ultimo furto ha visto vittima l’ex consigliere comunale Alfonso Scoppa privato della sua bici in una traversa periferica della città, ritenuta da sempre un luogo sicuro e poco in vista. Lo spetto di azione dei malintenzionati si allarga dunque anche alle estremità cittadine diventando motivo di preoccupazione e discussione sugli interventi da mettere in campo con una certa urgenza.

“Ritengo doveroso fare una premessa che non è falsa retorica: non c’è nessuna voglia, né motivo logico per rilasciare dichiarazioni strumentali contro la politica o chi gestisce la cosa pubblica. Sono stato vittima di un furto all’interno di una traversa che è sicura, vissuta dai bambini che ci giocano e dove tutti gli abitanti della medesima hanno sempre avuto la tranquillità e sicurezza che nulla di negativo potesse accadervi” dice Alfonso Scoppa.

“Da qualche anno, auto a tutta velocità, personaggi sconosciuti e loschi che girano circospetti! Nessun controllo, neppure l’ombra. Ma si sente di furti nelle auto e di auto, negli appartamenti. La città è in balia dell’insicurezza ed è priva di adeguati controlli, ivi si discute solo di costruzioni! Dove sta la sicurezza che viene per prima, la tutela dell’ambiente, la pedonalizzazione del centro e la vivibilità delle periferie. Si ci renda conto – conclude Scoppa – che le priorità sono altre, semplici, perseguibili. Gli interessi di pochi sono solo coltivazione di nidi di viti, siamo stufi di ciò”.