Angri. Incompiuta. Via Cupa Mastrogennaro. Una cattedrale nel deserto

I lavori furono iniziati nella metà degli anni dieci e mai terminati. Una strada interrotta a meta della realizzazione e che lascia posto a uno stretto e impervio sentiero in terra battuta e asfalto

Angri. Via Cupa Mastrogennaro
Angri. Via Cupa Mastrogennaro

Via Cupa Mastrogennaro. Una cattedrale nel deserto. La nuova e costruenda strada provinciale doveva congiungere il nuovo svincolo autostradale con l’area pedemontana. Nelle intenzioni progettuali pare ci fosse l’idea di dirottare parte del flusso veicolare proveniente dalla Provinciale Via Adriana e i mezzi in uscita dallo svincolo di disimpegno dell’autostrada ad Angri Sud instradando tutto verso Corbara e il valico di Chiunzi.

I lavori furono iniziati nella metà degli anni dieci e mai terminati. Una strada interrotta a meta della realizzazione e che lascia posto a uno stretto e impervio sentiero in terra battuta e asfalto. Non sono mai stati chiari i motivi sul mancato completamento dei lavori di realizzazione della nuova provinciale.

Un dato di fatto è certo: la strada ha creato nuovi disagi e pericoli; spesso diventa un punto di conferimento abusivo di rifiuti pericolosi e teatro d’incidenti veicolari soprattutto a tarda sera per la mancanza della pubblica illuminazione e la velocità del breve tratto realizzato. Sulla questione dell’incompiuta a monte di Angri ancora nessuno ha dato una risposta concerta, ne amministrazione comunale e ne la Provincia che ne detiene la competenza.

Sono circa dieci anni che il progetto di completamento sarebbe bloccato in Provincia. Angri e Corbara hanno più volte sollecitato l’intervento della Provincia, cercando anche varianti progettuali ma senza riscontro. Chi risiede nella zona è costretto a sentirsi, senza troppa retorica, un cittadino cadetto.

Luciano Verdoliva