Angri. Via Incoronati calano le ultime serrande tra l’indifferenza della politica

La crisi e la scarsa programmazione della politica hanno portato all'abbandono e alla progressiva chiusura delle decine di attività commerciali senza nessun possibile rilancio

Angri. Via Incoronati
Angri. Via Incoronati

Il deserto di Via Incoronati, dopo mesi di polemiche le ultime serrande delle attività commerciali calano sulla strada senza vita. Difficile trovare una soluzione che rilanci e ravvivi una delle strade storiche più suggestive della cittadina. Questo tratto di Borgo Angioino fino ai primi anni del duemila era un avamposto del commercio e dell’artigianato locale.

La crisi e la scarsa programmazione della politica hanno portato all’abbandono e alla progressiva chiusura delle decine di attività commerciali senza nessun possibile rilancio. Quasi tutte le attività commerciali storiche hanno abbassato le saracinesche lungo il lo storico tratto del borgo medievale. L’assenza di incentivi, progetti e di iniziative convincenti per recuperare alla vita cittadina quello che un tempo era il fulcro del commercio e della cultura del paese hanno “desertificato” la zona popolarmente conosciuta proprio come “giù alle botteghe” per la sua caratteristica vivacità commerciale tra gli anni cinquanta e i primi del nuovo secolo.

Intere generazioni hanno vissuto la floridezza dell’antico borgo angioino, che ospita anche l’antica cappella di San Giuda Taddeo apostolo. Un borgo, quello dei “Coronati” incastrato tra gli antichi borghi e la nuova edilizia residenziale che negli anni settanta ridisegnò orribilmente l’urbanistica del paese con gli enormi condomini realizzati nel centro storico della città.