Auto Green: la rivoluzione è davvero cominciata

In questi giorni Greta Thunberg, la giovane ragazza svedese divenuta il simbolo delle battaglie ecologiche in particolare da parte delle nuove generazioni

Pnenumatici invernali
Pnenumatici invernali

In questi giorni Greta Thunberg, la giovane ragazza svedese divenuta il simbolo delle battaglie ecologiche in particolare da parte delle nuove generazioni, è stata in Italia ed ha pure fatto visita a Papa Francesco. Questo ultimo l’ha esortata ad andare avanti nella sua battaglia pacifica per salvaguardare l’ambiente. Indubbiamente dal paese di provenienza di Greta, così come in tutta la penisola scandinava la diffusione delle auto “green” elettriche o ibride è già avanzatissima, un po’ come da noi i siti online come autopezzistore.it qui con cui risparmiare sui pezzi di ricambi delle nostre auto.

Perché anche in Italia avvenga presto il sorpasso delle auto elettriche su quelle tradizionali come già accaduto nelle grandi metropoli in Svezia e Norvegia però, ci vuole oltre all’impegno dei singoli, anche gli investimenti per le infrastrutture, in particolar modo per le stazioni di ricarica se pensiamo che soltanto da qualche mese in Italia è stata posta la prima zona di rifornimento per auto elettriche in autostrada, più specificatamente in Lombardia.

Qualcosa però per fortuna si sta muovendo anche nelle nostre zone. Se pensiamo ad esempio a Torre Annunziata e Torre del Greco, entrambi i comuni hanno realizzato un accordo di partenariato pubblico-privato con l’Enel, sul modello di quanto realizzato in tanti altri posti d’Italia. Tra gli enti è stato stipulato un protocollo d’intesa per la realizzazione di varie stazioni di ricarica per veicoli elettrici (IdR) sparse lungo i territori cittadini.

Enel, il colosso italiano dell’energia considera infatti la mobilità elettrica una opportunità fondamentale per lo sviluppo sostenibile e già da tempo ha avviato un ampio programma di ricerca e di investimenti ed ideato un sistema di infrastrutture intelligenti per la ricarica di veicoli elettrici. Questi sistemi sono gestiti con le più avanzate tecnologie informatiche per il controllo e la gestione remota.

Ovviamente siamo sicuramente di fronte ai primi passi di una rivoluzione che probabilmente arriverà a compimento, forse, tra almeno un decennio ma la strada intrapresa sembra davvero oramai condivisa da tutti. Le principali case automobilistiche al mondo infatti hanno già programmato i periodi in cui la produzione delle auto con motori a carburazione tradizionale (benzina, diesel) verrà completamente dismessa, evidenziando così una volontà netta e definitiva di fare un passo avanti in fatto di sostenibilità ambientale delle loro vetture.

Insieme all’ibrido e all’elettrico, la prossima grande innovazione in campo automobilistico sarà sicuramente quella dell’automazione. Già oggi le macchine in commercio hanno vari tipi di sensori capaci di aumentare notevolmente la sicurezza ma da qui a qualche anno, grandi colossi a cominciare da Google immaginano auto capaci di guidarsi completamente da sè, senza nessun tipo di aiuto umano che potrebbe limitarsi soltanto ad accendere il mezzo e dichiarare la destinazione.

Ancora oggi può sembrare fantascienza ma in realtà la sperimentazione è già cominciata da tempo ed i passi avanti fatti sono davvero importanti. Auto green e capaci di guidarsi da sole. La rivoluzione sembra già dunque definita e probabilmente non passerà troppo tempo da quando vedremo questi incredibili concentrati di tecnologia muoversi sulle nostre strade.