Cava de’ Tirreni: esplode colpi di fucile dalla finestra di casa denunciato

Polizia
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Alle ore 13.00 circa di oggi, 9 aprile, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de’ Tirreni – Squadra Anticrimine sono intervenuti in corso Mazzini, all’interno del cortile condominiale del civico n°167, in seguito ad una segnalazione al numero d’emergenza 112 di esplosione di colpi di arma da fuoco. Sul posto agli agenti, sentite alcune persone sul posto, hanno individuato l’abitazione di L. D., di 87 anni, luogo dalla cui finestra al primo piano, erano partiti due colpi di fucile. Alla stessa finestra gli agenti hanno trovato affacciato l’uomo, e mentre uno degli operanti lo distraeva parlando, gli altri sono saliti all’interno dell’abitazione dove hanno verificato che questi aveva appena nascosto il fucile, usato poco prima, all’interno dell’armadio nella stessa camera da letto da dove si era affacciato. Il fucile, una doppietta calibro 12, regolarmente detenuta, aveva all’interno ancora le due cartucce appena esplose. Gli agenti pertanto hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione, nel corso della quale, oltre a recuperare nr. 18 cartucce cal. 12 per il predetto fucile da caccia, sono state rinvenute anche nr. 2 cartucce a palla singola. Inoltre, gli agenti hanno trovato in casa anche una pistola priva di punzonatura, privo di numero di matricola, cal. 6,35, funzionante nel meccanismo di scatto, e nr. 9 cartucce per la stessa arma. Sul posto è intervenuto il personale del Gabinetto di Polizia Scientifica per i rilevi tecnici. I motivi del gesto sono riconducibili, in base alle prime indagini, a dissidi di vicinato per un presunto furto di materiale subito dall’uomo. Questa mattina, notando il vicino di casa nell’area condominiale nei pressi della sua abitazione, ha esploso i colpi d’arma da fuoco a scopo intimidatorio, senza fortunatamente cagionare danni a persone o cose. Pertanto, l’uomo è stato a deferito in stato di libertà per i reati di esplosione pericolosa in luogo pubblico, minaccia aggravata dall’uso di arma, detenzione illegale di arma clandestina e detenzione abusiva di munizionamento.