Sant’Antonio Abate. Piazza Mosè Mascolo pronta per maggio

La piazza don Mosè Mascolo dovrebbe essere di nuovo accessibile al pubblico per il prossimo 4 maggio, per tale data è previsto il taglio del nastro della nuova agorà

Sant'Antonio Abate finestra sulla strada della piazza
Sant'Antonio Abate finestra sulla strada della piazza

La piazza don Mosè Mascolo dovrebbe essere di nuovo accessibile al pubblico per il prossimo 4 maggio. Lo scrive Metropolis, l’agorà cittadina dovrebbe ospitare un evento di rilevanza regionale e coincidere con il taglio del nastro della nuova agorà e l’allestimento del palco davanti al Comune con il primo concerto in scaletta.

Lavori che hanno subito una sostanziale accelerazione per ridare lo spazio centrale agli abatesi. Dal quotidiano stabiese si apprende che una parte della piazza ancora non è accessibile. L’area off limits e quella interessata dal rinvenimento degli scavi archeologici. Come da progetto e dalle indicazioni della Soprintendenza, necessita di un intervento più lungo per custodire l’antica strada romana, oltre che a rendere accessibile la zona per i visitatori.

Il progetto, rivisto dal rendering, evince una rimodulazione della piazza centrale, divisa in due spazi. La piazza dovrebbe seguire un percorso disegnato in base a mappe del Settecento, rinvenute dai tecnici, che collegherà gli storici punti di interesse in un solo colpo d ’occhio. La parte più ampia servirà a ospitare gli eventi, in uno spazio che potrà accogliere 1.500 persone e dovrebbe essere inaugurato con il festival evento di maggio.

L’altra parte della piazzetta, più piccola, è posta antistante al porticato laterale della chiesa. Il valore complessivo stimato dell’opera è di un milione e 800mila euro, cifra attualmente non nelle disponibilità delle casse comunali. Quindi la riqualificazione complessiva dell’area antistante il comune sarà fatta in progressione.