Vesuvio: pinete ‘violate’ da rifiuti, ira del sindaco di Ercolano

Qualcuno, dopo la tradizionale gita del Lunedi' di Pasquetta, ha pensato di lasciare rifiuti sparsi un po' ovunque nelle pinete

Ercolano Pineta imbrattata
Ercolano Pineta imbrattata

Controlli straordinari tra Pasqua e Lunedi’ dell’Angelo nella zona del Parco Nazionale del Vesuvio: a Ercolano (Napoli) i Carabinieri della Tenenza locale hanno controllato decine di conducenti di auto e scooter ritirando cinque carte di circolazione e sequestrando motorini a quelli sorpresi a guidare senza assicurazione o senza casco. Nell’area protetta sono stati intensificati, nei giorni di festa, servizi di controllo da parte delle forze dell’ordine volti a prevenire deposito illecito di rifiuti e accensione di fuochi laddove vietato, in particolar modo lungo i sentieri e le pinete. Ma poco piu’ su della localita’ ‘La Siesta’ c’e’ chi, dopo la tradizionale gita del Lunedi’ di Pasquetta, ha pensato di lasciare rifiuti sparsi un po’ ovunque nelle pinete.

A denunciarlo, con tanto di foto, e’ il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, sulla sua pagina facebook: ”Da alcune immagini riprese nella zona e da alcuni controlli, in quel punto hanno bivaccato due gruppi di persone giunte li’ a bordo di tre auto e due scooter da cui sono stati individuati i numeri di targa. Mi auguro che si riesca a risalire ai responsabili di questo scempio e a punirli come meritano. Queste immagini fanno tanta rabbia e tantissimo dolore”.

I controlli dei Carabinieri della Tenenza si sono estesi anche in citta’: un 55enne del luogo, agli arresti domiciliari, e’ stato arrestato per evasione perche’ sorpreso ad arrostire carne nel piazzale della sua abitazione ed e’ ora in attesa di giudizio per direttissima.

E ancora, un 36enne di San Giorgio a Cremano (Napoli) e’ stato sorpreso dai militari alla guida di uno scooter mentre era in giro per la citta’ con la fidanzata ed e’ stato sanzionato: lo scooter e’ stato sequestrato ed affidato a lui per la custodia ma dopo tre ore i Carabinieri lo hanno sorpreso di nuovo, alla guida di quello scooter e senza patente: e’ stato quindi denunciato e sanzionato per 4.800 euro.

Infine, un 38enne dovra’ rispondere di simulazione di reato: aveva denunciato il furto della propria auto ma, dopo pochi minuti, i Carabinieri l’hanno rinvenuta incidentata. Lui ha successivamente ammesso di aver sporto quella denuncia per coprire il fratello piu’ giovane rimasto coinvolto in un incidente ed evitargli problemi con la societa’ assicurativa.

ANSA