Servizi sociali. Scafati Solidale chiude definitivamente

La commissione straordinaria ha deciso la definitiva chiusura della partecipata nata dieci anni fa, durante il primo mandato sindacale di Pasquale Aliberti

Scafati Solidale
Scafati Solidale

“Scafati Solidale” è al capolinea. La commissione straordinaria ha deciso la definitiva chiusura della partecipata nata dieci anni fa, durante il primo mandato sindacale di Pasquale Aliberti per sopperire alla carenza di personale per la gestione dei servizi sociali. Il prefetto, capo della triade, nei giorni scorsi ne ha sancito ufficialmente la soppressione. In seguito allo scioglimento del consiglio comunale per camorra venne disposto l’annullamento delle cariche per tutti i componenti del CDA. Oggi arriva l’annullamento del regolamento di funzionamento.

Ora la triade è passata alla fase di recupero delle indennità erogate ai componenti del Consiglio d’amministrazione della “Scafati Solidale”. L’ente comune ha dato mandato all’Agenzia delle Entrate per il recupero coatto delle somme. La “Scafati Solidale”, finita negli atti della Procura Antimafia nell’ambito dell’inchiesta “Sarrastra”, non aveva mai ottemperato gli obblighi d’iscrizione nel registro delle imprese. Lo riporta il quotidiano “La Città”.

Intanto la gestione delle politiche sociali per decisione della commissione straordinaria ha disposto d’incardinare il settore nell’area Servizi al Cittadino. Il passaggio però risulterebbe illegittimo, in quanto gli uffici del sub ambito 2 del Piano di Zona Salerno 1 sono riconosciuti come un soggetto giuridico autonomo con tanto di propria partita Iva. La commissione potrebbe, però, rivedere la decisione e decidere per l’autonomia al Piano di Zona che raggruppa anche i Comuni di Angri, Corbara e Sant’Egidio del Monte Albino.