Angri. Allarme. Nuova ondata di furti nella zona nord

Una parte delle vittime dei furti non denuncia nemmeno l’accaduto, una situazione preoccupante che segnala la totale sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni latitanti in materia di sicurezza urbana

Angri Via Nazionale
Angri Via Nazionale

Nuova ondata di furti nella zona. A essere presa di mira dai ladri è la zona ricadente tra Via Quarto e tutta la periferia nord della città che comprende circa sette traverse. Ladri che spesso agiscono anche incuranti di presenze nelle case, soprattutto nelle ore notturne, quando le razzie diventano più frequenti. Le tecniche sono sempre le stesse: dalla classica apertura con scasso o all’accesso per entrate secondarie delle case.

I ladri sembrano conoscere bene le zone di azione e soprattutto gli obiettivi visto che cercano quasi sempre casseforti a muro che vengono scardinate in maniera agile e veloce. Le vittime sempre con più consuetudine si ritrovano davanti agli occhi scene di violenza privata scioccanti che segnano in maniera incisiva compromettendo anche la qualità della vita e della salute di chi subisce il maltolto. In molti dei casi sembrano rivelarsi inutili i sistemi di sorveglianza attiva e quelli passivi, i malviventi con scaltrezza riescono a eludere i sofisticati congegni elettronici e a farsi gioco anche delle telecamere a circuito chiuso, usate su larga scala per la videosorveglianza particolare.

Una parte delle vittime dei furti non denuncia nemmeno l’accaduto, una situazione preoccupante che segnala la totale sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni latitanti in materia di sicurezza urbana. Il territorio è da tempo sotto attacco dei ladri soprattutto per la scarsa presenza delle forze dell’ordine nelle ore notturne.

Ancora una volta mancano sistemi di videosorveglianza capaci di monitorare almeno le principali arterie di collegamento cittadino con le interconnessioni della Strada Statale 268 e l’Autostrada 3, vie di fuga privilegiate per le bande di ladri che nella maggior parte dei casi si riversa sull’agro dall’hinterland napoletano agevolati proprio da queste strade recentemente ampliate da nuove uscite e nuovi tratti di percorrenza. Nuovi percorsi che hanno decisamente cambiato anche la mappa della “insicurezza cittadina” tornata a livelli allarmanti con le raffiche di furti commessi tra Angri e Scafati in questo ultimo periodo.
Luciano Verdoliva