Angri calcio. In vista nuovi ingressi in società

Nella serata di lunedì le parti dovrebbero incontrarsi per tentare di dare ufficialità alle tante voci di incontri preliminari

US Angri. Campionato 2018/2019
US Angri. Campionato 2018/2019

Ad un mese dalla vittoria del campionato, che ha segnato il ritorno in Eccellenza dell’Angri, non si è ancora spento l’eco dei festeggiamenti, malgrado il lungo periodo festivo che ha “distratto” il popolo grigiorosso dalle novità legate alla prossima stagione. Il 14 aprile scorso la società angrese comunicava che si ripartiva dai risultati ottenuti, dal lavoro del tecnico Antonino Gargiulo, dalla base di un gruppo che aveva fatto bene, dalla riconferma del segretario Daniele Bonifacio.

Al confine tra un’annata calcistica culminata con la vittoria ed un’altra che si prospetta difficile ed affascinante, veniva evidenziata la grande coesione tra gli esponenti della società angrese. Francesco Limodio, Valerio La Pepa, Gerardo Tortora, Salvatore La Mura e il tecnico Antonino Gargiulo, rappresentano l’unità e la base societaria da cui ripartire. Una situazione cristallizzata da circa un mese che non ha prodotto ulteriori novità. In città l’attesa dei tifosi inizia a crescere intorno alle voci di un imminente incontro tra l’attuale proprietà ed il gruppo di imprenditori rappresentato da Ferdinando Elefante.

Nella serata di lunedì le parti dovrebbero incontrarsi per tentare di dare ufficialità alle tante voci di incontri preliminari, di volontà dell’attuale gruppo dirigenziale di continuare senza allargare l’assetto societario, di possibilità di condividere il progetto attraverso nuovi ingressi. Sono solo ipotesi di probabili scenari che potrebbero configurarsi a seguito della riunione o al massimo entro la fine di maggio, periodo ultimo per sciogliere ogni riserva sulle decisioni che saranno intraprese. Nel frattempo tutto resta congelato, con movimenti sottotraccia e valutazioni dei probabili nomi, con caratteristiche tecniche specifiche, che potrebbero rientrare nei piani di rafforzamento della squadra.

Enzo Ruggiero