Angri. Chiude il parcheggio a Corso Italia. E’ polemica

Muove la polemica, sul mancato preavviso di chiusura, la locale Confesercenti, portavoce il presidente Aldo Severino

Angri. Aldo Severino. Polemica sui parcheggi
Angri. Aldo Severino. Polemica sui parcheggi

Chiusa l’area di sosta di prolungamento Corso Italia per i lavori di abbattimento dell’ex Primo Circolo Didattico. Muove la polemica, sul mancato preavviso di chiusura, la locale Confesercenti, portavoce il presidente Aldo Severino: “C’è poco da stare allegri. Il tempo è arrivato: l’area di parcheggio dell’ex circolo didattico è stata chiusa, come si legge dal cartello affisso sul cancello, dal 2 maggio partiranno i lavori.

Amarezza nelle parole di Severino: “La tanto declamata condivisione di intenti, la concertazione, il dialogo, l’ascoltare i commercianti e le associazioni di categoria del territorio, insomma la partecipazione alla soluzione di un problema importante e sentito, come quello della chiusura di due aree cruciali di parcheggio al centro del paese per l’inizio dei lavori di riqualificazione, tutto ciò non c’è stato. O almeno fino a questo momento nessuno incontro, nessuna nota, né un comunicato da parte dell’amministrazione ci è giunto per sapere e capire che succederà. È questo il punto: cosa succederà adesso”?

Severino continua: “Avevamo mandato una nota con relativo protocollo, manifestando la nostra preoccupazione riguardo l’inizio dei lavori e proponendo possibili alternative da vagliare, non ci hanno nemmeno risposto, anzi no, per la verità il sindaco aveva replicato dicendo che ci avevano già pensato, era già nei loro programmi l’eventuale soluzione, ma intanto noi dal 2 maggio resteremo senza area di sosta e si prevede che la stessa sorte toccherà al parcheggio ex Mcm. Una situazione assurda che mostra la totale assenza dell’ente. E mi rivolgo soprattutto al sindaco e all’assessore al commercio che più di una volta hanno detto che ascoltavano e stavano dalla parte di noi commercianti. Qui non si tratta di politica, qui si tratta di un problema serio che deve essere affrontato per trovare alternative valide su un territorio già congestionato da traffico, auto e parcheggi inesistenti”.