Angri. La pulizia dei canali di deflusso ferma al palo

La lettera era stata accompagnata da una richiesta per l’attivazione degli interventi di pulizia e di messa in sicurezza del sistema idrografico cittadino

Canale Alveo Santa Lucia
Canale Alveo Santa Lucia

Resta senza risposta la relazione dell’ufficio Urbanistica indirizzata al Consorzio di Bonifica. La lettera era stata accompagnata da una richiesta per l’attivazione degli interventi di pulizia e di messa in sicurezza del sistema idrografico cittadino. In regime di monitoraggio e di prevenzione dal rischio idrogeologico, erano stati eseguiti dei sopralluoghi da parte del personale ed era stata articolata una relazione dettagliata, in merito allo stato di manutenzione dei canali principali di deflusso idrico insistenti su tutto il territorio comunale. Il Consorzio di Bonifica per competenza, detiene la manutenzione degli alvei e dei canali che attraversano il territorio comunale, in una situazione resa maggiormente preoccupante nelle aree percorse dal fuoco.

Oggetto dei sopralluoghi l’alveo Sant’Alfonso, il canale di via Ponte Aiello, il canale che scorre in via Monte Taccaro e in via Del Monte, il Canale Tombato in via dei Goti, che si collega con la vasca di raccolta di Santa Maria delle Grazie, il canale San Tommaso, il Rio Sguazzatorio, il canale che defluisce nella vasca di via Santa Lucia. I rilievi hanno evidenziato la necessità di effettuare una serie di interventi di manutenzione, per la presenza di detriti e vegetazione che ostacolano e riducono la capacità di flusso portante, mentre in certi casi c’è la l’esigenza di rinforzare gli argini che potrebbero risultare poco funzionali in caso di forti piogge. Nella totalità dei canali situati nella zona montuosa, la vegetazione e la presenza di detriti alluvionali e rifiuti di natura antropica, ha sollevato il livello basale dei canali con il rischio di esondazione o di deviazione dei flussi di acqua lungo le strade cittadine.

Ritenuti, quindi necessari gli interventi il Consorzio di Bonifica fu invitato ad attivare una pulizia programmatica dei canali e di messa in sicurezza. Nessuna risposta sarebbe arrivata all’ente angrese, né gli uffici sarebbero a conoscenza di un crono programma di interventi. Soltanto l’inverno secco e poco piovoso ha garantito la funzionalità di canali e alvei, ma la situazione rimane di allerta in attesa degli gli interventi sollecitati dall’ente, da ormai quasi quattro mesi, vengano attuati per elevare il livello di sicurezza sul fronte del rischio idrogeologico che resta una costante causa di preoccupazione, sia per i cittadini angresi che abitano le zone pedemontane e per quelli residenti nelle aree a valle e a ridosso del centro città.

“Teniamo alta l’attenzione sul rischio idrogeologico e sullo stato manutentivo degli alvei e dei canali. Sollecitiamo il Consorzio di Bonifica – dice il sindaco Ferraioli al quotidiano “La Città” – ad attivare gli interventi necessari alla messa in sicurezza e alla piena funzionalità idraulica degli alvei e dei canali. Una condizione prioritaria per assicurare sicurezza ai i cittadini, riducendo al minimo i rischi”.