Angri piange la morte di Tonino Amato “il giornalaio”

Aveva trasformato la sua attività nella passione che aveva da sempre: chiuso nella sua edicola, sempre pronto a sacrificarsi e a dedicarsi alla clientela oltre ad essere un punto di riferimento per tanti suoi colleghi

Il mondo delle attività commerciali di Angri piange Antonio Amato conosciuto come Tonino il giornalaio, un esponente del tessuto economico e commerciale che portava avanti con impegno e dedizione il suo lavoro. Carattere schivo e introverso ma sempre disponibile ad accontentare il cliente; un uomo semplice, corretto e rispettoso che ha lasciato increduli la comunità e tutti coloro che negli anni hanno frequentato la sua edicola: se ne è andato in punta di piedi come era nel suo carattere.

Aveva trasformato la sua attività nella passione che aveva da sempre: chiuso nella sua edicola, sempre pronto a sacrificarsi e a dedicarsi alla clientela oltre ad essere un punto di riferimento per tanti suoi colleghi e a difendere i diritti della sua categoria.

E’ un mondo strano quello del commercio: si associano i volti dei negozianti alle strade, le strade ai negozi e viceversa; ci si ricorda che in quella strada c’è quel negozio e in quel negozio c’è quel viso. E Tonino da sempre è associato, come volto e come edicola, al Palazzo Vaccaro; piangiamo la prematura scomparsa di un edicolante legato alla famiglia e disponibile verso tutti.

Oggi è un giorno triste perché quando ci lascia un commerciante perdiamo un pezzo importante di storia angrese.
La Confesercenti di Angri, il Presidente Aldo Severino e tutto il consiglio direttivo si stringono alla famiglia porgendo loro le più sincere condoglianze.