Angri. In via di revisione lo Statuto comunale

La Commissione presieduta da Massimiliano Sorrentino, tornerà al lavoro il 4 giugno, per una riunione tecnica con i capisettore dell’Ente

Massimo Sorrentino
Massimo Sorrentino

L’amministrazione Ferraioli si appresta ad adeguare lo Statuto comunale, rendendolo snello e dinamico, adattandolo alle mutate realtà sociali e legislative, dando forza ai servizi essenziali di cittadinanza. La Commissione presieduta da Massimiliano Sorrentino, tornerà al lavoro il 4 giugno, per una riunione tecnica con i capisettore dell’Ente, per valutare una serie di modifiche che riguardano le attività amministrative.

Lo Statuto del Comune di Angri è stato adottato dal Consiglio comunale il 15 ottobre 1991 con la delibera numero 107, e potrebbe ritornare in aula per il voto finale, entro la prossima metà di luglio. Sull’adeguamento statutario i rappresentanti della minoranza, hanno lavorato e proposto una serie di modifiche ad articoli e commi. Le opposizioni, fin dalla prima modifica attuata nel 2016, con l’istituzionalizzazione del Palio Storico, hanno presentato una serie di proposte di modifica, che sono ritornate attuabili appena l’amministrazione Ferraioli ha deciso di attivare la revisione statutaria.

Quasi tutte le modifiche proposte sono state recepite automaticamente, adattate ed integrate. Nella bozza di Statuto sono stati inseriti il bilancio partecipativo, il referendum consultivo, il consiglio dei cittadini stranieri, mentre per l’elezione del presidente del Consiglio e del suo vice, è stato inserito il voto palese eliminando quello segreto. La durata in carica passerà da 2 a 2 anni e mezzo, conferendo la logica del rinnovo delle cariche a metà mandato. Nell’attuale fase di redazione tutti i consiglieri avranno la possibilità di valutare e avanzare proposte innovative.

Quando l’Atto normativo fondamentale sarà ultimato, approderà in Consiglio per la deliberazione finale. “Nel quadro generale di un processo riformatore, ha dichiarato Massimiliano Sorrentino, presidente della Commissione Statuto, le istituzioni devono migliorarsi in efficienza, trasparenza, capacità di rispondere alle sfide che la società moderna ci impone. La conoscenza, l’assunzione e il rispetto di queste regole da parte di tutti, qualunque sia il ruolo e la responsabilità, ha concluso Sorrentino, garantirà al nostro ente libertà e democrazia”.

In veste di componente della Commissione Statuto, il consigliere di opposizione Giacomo Sorrentino, ha sintetizzato tutto il lavoro svolto. “Ho trasferito le copiose e innovative modifiche che noi, rappresentati della minoranza, proponemmo nel 2016 e che non furono considerate dalla maggioranza. Nelle varie sedute della Commissione le proposte sono state valutate, recepite ed inserite nel nuovo testo. Inoltre ho proposto ed ottenuto, che il nuovo Statuto prevedesse anche il bilancio partecipativo quale strumento di massima democrazia partecipativa. Auspico, conclude Sorrentino, la più celere adozione del testo ovviamente con l’unanime condivisione”.

E.R.