Corbara. Caos Piano di Zona. L’allarme di Pietro Pentangelo

Corbara riaccende la vertenza e punta il dito contro la nomina del nuovo coordinatore di Piano di Zona Salerno 1

Pietro Pentangelo sindaco di Corbara
Pietro Pentangelo sindaco di Corbara

Disordine e caos al Piano di Zona Salerno 1 sub ambito 2. Dopo la rottura sulla costituzione della società consortile prima sdoganata e poi congelata dal Comune di Angri che ha pretesto di attendere i tempi per l’elezione della nuova amministrazione di Scafati, anche comune capofila, Corbara riaccende la vertenza e punta il dito contro la nomina del nuovo coordinatore di Piano di Zona Salerno 1.

Una decisione, secondo Corbara, che sarebbe illegittima attivata dalla commissione straordinaria del Comune di Scafati. Il sindaco di Corbara, Pietro Pentangelo, anche come attuale comune capofila protempore, ha scritto in una lettera le sue articolate riserve circa la nomina. Lettera inviata al commissario prefettizio Giorgio Manari, capo della triade scafatese, ai primi cittadini di Sant’Egidio del Monte Albino e di Angri, all’assessore regionale alle Politiche sociali e al prefetto di Salerno, Francesco Russo. Ci sarebbe un chiaro ed evidente contrasto con quanto previsto dalla convenzione tra i Comuni aderenti al Piano di Zona.

Pentangelo esprime ancora forti riserve sul modus operandi dell’ufficio di piano: “Confermo – dice Pentangelo – la mia precedente richiesta d’intervento della regione con atti conseguenti alla attestata incapacità di questo piano di muoversi con efficienza e legittimità. Ormai siamo alla più assoluta non governabilità. Per quanto ci riguarda faremo quello che abbiamo fatto ogni volta che un piano di zona non funzionava. Ovvero le politiche sociali ce le gestiamo nel nostro comune secondo i bisogni della nostra comunità. Ormai è acclarato che le politiche sociali di ambito non sono amate”.