Lavoro. In arrivo 100mila posti nella Pubblica Amministrazione

Scuola, ministeri, sanità e Forze di polizia: si apre così una nuova stagione di maxi reclutamenti nella Pubblica Amministrazione, con i bandi straordinari previsti dalla Manovra di Bilancio 2019 e i piani di reclutamento ordinario

Concorsi Pubblici Lavoro
Concorsi Pubblici Lavoro

La macchina dei concorsi pubblici si è rimessa in moto. Un piano da ¬100mila assunzioni nei prossimi cinque anni per far fronte ai buchi di organico dovuti a quota 100: 66mila insegnanti, 33mila tra poliziotti, vigili del fuoco, università. Un piano da ¬100mila assunzioni nei prossimi cinque anni per far fronte ai buchi di organico che appariranno sempre più numerosi dal ¬1 agosto, quando per i dipendenti pubblici con quota ¬100 sarà aperta la prima finestra di uscita dal lavoro per i dipendenti pubblici. Le stime di governo parlano di oltre 100mila esodi entro la fine di quest’anno per i lavoratori con 62 anni di età e 38 di contributi.

Scuola, ministeri, sanità e Forze di polizia: si apre così una nuova stagione di maxi reclutamenti nella Pubblica Amministrazione, con i bandi straordinari previsti dalla Manovra di Bilancio 2019 e i piani di reclutamento ordinario. A fare la parte del leone. Secondo Sole 24 ore è la scuola, dove ci sarà spazio per l’ingresso di circa 66mila insegnanti. Per questi ultimi sono attesi due concorsi entro l’estate. Il primo per reclutare circa ¬17mila insegnanti da inserire nelle scuole dell’infanzia e primaria. Il secondo – con oltre 48mila cattedre in palio – per gli istituti secondari di primo e di secondo grado. Anche nelle forze di Polizia le assunzioni straordinarie in programma dal 2019 al 2021 sono 6.150: 1.943 nella Polizia di Stato, 2.135 nell’Arma dei Carabinieri, 1.133 nella Guardia di Finanza e 939 nella Polizia Penitenziaria.

Quest’anno sono previste 1.043 assunzioni Ministero di Giustizia. Si rafforzano i ranghi della magistratura ordinaria, con 600 nuovi ingressi. Inoltre il ministero della Giustizia è autorizzato ad assumere fino a tremila impiegati amministrativi (fino al 2021) che andranno a rafforzare gli uffici giudiziari. La stessa legge di Bilancio ha previsto però il blocco del turnover ordinario fino al 15 novembre di quest’anno per alcuni comparti della Pubblica amministrazione: Presidenza del consiglio dei ministri, Ministeri, enti pubblici economici e agenzie fiscali. I vincitori di concorso in attesa di chiamata dovranno solo avere pazienza.