Nocera Inferiore. L’idea. Coprire il fiume con piante e fiori

L’ultima proposta è stata fatta dal consigliere comunale e medico Vincenzo Stile che propone di coprire i tratti aperti del fiume Bosco

Vincenzo Stile
Vincenzo Stile

Tratti di fiume che sono fogne a cielo aperto che si riversano in pieno centro cittadino. Una situazione igienico sanitaria non più sostenibile per i nocerini. Proteste ed esposti non smuovono le competenze e i responsabili quindi entra in azione l’ingegno di chi è costretto suo malgrado a vivere tra i miasmi.

Con la speranza che vengano realizzate le fognature e un nuovo ed efficiente depuratore a Solofra sui social si ipotizzano soluzioni economiche e facilmente attuabili. L’ultima proposta è stata fatta dal consigliere comunale e medico Vincenzo Stile che propone di coprire i tratti aperti del fiume Bosco dall’incrocio di via Matteotti con Via Citarella e quello che dall’Ospedale si congiunge con esso lungo via Pucci formando l’alveo comune.

La copertura sarebbe resa possibile realizzando delle strutture metalliche pensili sulle quali possano crescere piante sempre verdi rampicanti, da scegliere tra quelle capaci di assorbire tossico e odori: Stile avanza anche la possibilità di farsi “guidare dalla facoltà di Agraria dell’Università di Napoli” per realizzare il progetto presentato, sotto forma di disegno, in un breve video sul suo profilo social.

“Sarebbe una barriera fisica e biologica alla vergogna del fiume che ci intossica e anche un abbellimento della città. A Maiori hanno fatto una cosa simile” scrive Stile pubblicando le foto esemplari. “La vergogna certo si elimina e non si copre ma almeno cerchiamo di limitarla” conclude.