Nocera Inferiore. Ospedale. Emergenza personale a Cardiologia

La sanità nell’agro è fortemente penalizzata dagli assetti regionali e le promesse fatte dal presidente Vincenzo De Luca per il momento restano solo testimonianze video

Ospedale Umberto I Nocera Inferiore
Ospedale Umberto I Nocera Inferiore

Mancato turno over del personale. Mancano personale medico e paramedico e operatori socio sanitari, questo rende impossibile far quadrare i turni. A risentirne maggiormente è il reparto di Cardiologia dell’Umberto I di Nocera Inferiore. Una criticità che ha costretto il primario a ridurre da 18 a 14 i posti letto nella divisione specialistica al quinto piano. Problemi – come riporta “La Città” – anche per altri reparti: Gastroenterologia ha sospeso l’emergenza notturna dell’endoscopia digestiva a causa della mancanza di personale infermieristico.

La sanità nell’agro è fortemente penalizzata dagli assetti regionali e le promesse fatte dal presidente Vincenzo De Luca per il momento restano solo testimonianze video. All’ospedale di Nocera Inferiore non è stato nemmeno riconosciuto il Dea di secondo livello, promesso dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca. Non è stato rinforzato il personale come più volte annunciato dai vertici. Una situazione penalizzante per la vasta utenza che si serve dell’Umberto I. “Vorremmo venire fuori da questa dinamica perversa degli annunci cui non seguono i fatti, delle graduatorie che non scorrono o delle mobilità che non mobilitano. E dell’UTIC che va in riduzione di posti perché il personale non c’è. Non so se il vecchio primario, Capuano, fosse un eroe o un incosciente, o se il nuovo oltre che bravo, sia più prudente che coscienzioso, certo che le estati passano, l’Umberto I resta (così com’è) e i posti si riducono, perché di personale (dove servirebbe) medico e paramedico manco l’ombra” dice preoccupato sul socasil il sindaco Manlio Torquato.

“Non conosciamo le dinamiche dell’ASL Salerno e della sua Direzione commissariale, cui vogliamo (vogliamo?) dare ancora fiducia, ma sta cosa non sta più in piedi. Sotto nessun aspetto. Dall’Azienda sanitaria dell’Agro (mancata) al DEA di 2° livello (promesso ma inesistente) al personale che manca d’estate. E se ci viene l’infarto speriamo ci siano almeno i posti letto.Giorni fa di rientro da Scafati dove una Pneumologia brillante ma monca del resto occupa un Ospedale rinnovato e semideserto come i tedeschi occupavano Stalingrado, ho avuto la misura di cosa la politica (tutta) abbia generato negli ultimi 15 anni nella sanità. Non solo debiti ma anche scelte irrazionali. Lì una manciata di medici e paramedici della cardiologia che servirebbero qui. Come già a Sarno. Intanto noi contiamo le pecore, che, come noto, non pascolano solo a Vallo, luogo salubre e poco affollato e come tale con qualche paramedico in più del necessario. E incrociamo le dita. Intanto una commissione non ce la neghiamo e la convochiamo da QUI, per la settimana entrante e Iervolino permettendo, perché tanto, più nera d’a mezzanotte nun po’ venì” conclude preoccupato il primo cittadino.