Pagani. Il poeta Alfonso Tramontano Guerritore vince il Premio Salvia 2019

«Se penso alla poesia ho in mente un viaggio in solitaria che diventa comunità. Un punto d’incontro. Nel nome di un poeta di margini, la riscoperta ha portato altra ispirazione. Altri segni, messi in ordine in un momento collettivo». Così il poeta, scrittore e autore teatrale Alfonso Tramontano Guerritore ha raccontato della sua partecipazione al Premio letterario Beppe Salvia-Opera Prima.

L’organizzazione del concorso, promosso dal Movimento Culturale Spiragli in collaborazione con la casa editrice LietoColle, ha ufficializzato i primi tre classificati della seconda edizione del premio. Il primo classificato, con la silloge dal titolo “Gli stati dell’acqua”, è il poeta salernitano Alfonso Tramontano Guerritore, originario di Pagani. La raccolta sarà pubblicata nel catalogo LietoColle, casa editrice specializzata in poesia, da anni attenta a segnalare voci nuove nel panorama letterario italiano.
La giuria, presieduta dal poeta Claudio Damiani e composta da Arnaldo Colasanti, Andrea Galgano, Marco Lodoli, Fabio Prestifilippo, Anna Rivelli e Rosa Salvia, renderà note le motivazioni durante la cerimonia di premiazione che si terrà martedì 28 maggio alle ore 17:00 presso la Sala Libreria del Palazzo delle Esposizioni a Roma, in via Nazionale n. 194. Durante la serata verrà presentato il volume dal titolo “I pescatori di perle ed altre prose” di Beppe Salvia edito da “Via del vento edizioni” di Fabrizio Zollo.

“Il premio Beppe Salvia è stato per me un appuntamento nel nome di un autore perduto – ha sottolineato Guerritore -. Una voce dove ritrovarsi, una storia. Un’occasione e uno scambio. Per chi crede nel percorso della scrittura, un momento di apertura”.