Problemi di cattiva digestione? Ecco le possibili cause (e qualche rimedio)

Tra le varie problematiche legate alla salute delle persone, la cattiva digestione colpisce ogni giorno moltissime persone: diffusa è la dispepsia

Dispepsia
Dispepsia

Tra le varie problematiche legate alla salute delle persone, la cattiva digestione colpisce ogni giorno moltissime persone: chi è soggetto a disturbi come la dispepsia, infatti, di solito lo è a livello quotidiano, e questo incide in maniera negativa sulla routine. Perciò, è molto importante cercare di comprendere da dove potrebbe derivare la cattiva digestione, perché in gioco possono trovarsi molti fattori diversi. Ecco perché di seguito andremo ad analizzare le possibili cause della dispepsia, insieme a qualche rimedio.

Le cause della cattiva digestione

La dispepsia non è un disturbo semplice da inquadrare, in quanto abbraccia un ventaglio piuttosto ampio di fastidi digestivi. Ognuno di questi fastidi, poi, potrebbe essere la conseguenza di una causa diversa, ed è per questo che si parla di sintomi “aspecifici”, ossia di segnali che potrebbero appartenere non ad una sola problematica, ma a diversi disturbi. Fra i sintomi più diffusi troviamo ad esempio il gonfiore intestinale insieme ad un forte senso di sazietà, così come altre conseguenze come i fastidi di natura gastrica.

Fra le cause, invece, è possibile trovare le infiammazioni alla mucosa gastrica, le ulcere di varia natura, il reflusso gastro-esofageo, i calcoli alla cistifellea e la gastroparesi. Altre possibili cause sono la sindrome del colon irritabile, la pancreatite, le problematiche al fegato, l’ischemia dell’intestino e persino l’intolleranza al glutine. Siccome i sintomi possono essere diversi, e possono presentarsi in momenti alterni, è importantissimo recarsi da un medico e descriverli in modo preciso, e con dovizia di particolari. Questo consentirà allo specialista di farsi un’idea più chiara della situazione di quel paziente.

Qualche possibile rimedio alla dispepsia

In primo luogo conviene lavorare sulla prevenzione, ad esempio masticando bene i bocconi, perché questo faciliterà la digestione del cibo ingerito. Di contro, se i problemi di digestione si fanno cronici, superando i due o tre mesi, è sempre necessario rivolgersi ad uno specialista. Poi è possibile sfruttare anche una serie di rimedi: si parla ad esempio dei farmaci che si possono trovare anche su portali come shop-farmacia.it, nella categoria “stomaco e intestino” della farmacia online. In questa lista si trovano prodotti come quelli per favorire la motilità dello stomaco, oppure i farmaci anti-secretivi. In realtà il set dei possibili rimedi include anche quelli naturali, e si fa riferimento ad esempi come le vitamine del gruppo B, presenti nella frutta e nei cereali. Anche le maltodestrine fermentate possono dare una mano d’aiuto contro i problemi di digestione, e lo stesso dicasi per gli integratori a base di amido di riso fermentato. Da evitare, invece, i cibi bolliti e le pietanze ricche di acqua (come il minestrone).
Infine, per quanto riguarda le verdure è assolutamente consigliato il finocchio, mentre per le bevande il suggerimento è quello di affidarsi alle spremute d’arancia.