Scafati. Composizione della giunta. Ecco i nomi possibili

Giunta. In serata ci dovrebbe essere la riunione di maggioranza che darebbe il "nulla osta" per la giunta. Una giunta di sette componenti

Cristoforo Salvati sindaco di Scafati
Cristoforo Salvati sindaco di Scafati

Giunta e presdienza del consiglio. La maggioranza mette a punto la sua governance. In attesa di delineare definitivamente la giunta, che affiancherà nel difficile percorso di amministrazione il sindaco Cristoforo Salvati, le attenzioni della maggioranza sono puntate tutte sull’Acse, l’organigramma e segretaria comunale. In serata ci dovrebbe essere la riunione di maggioranza che darebbe il “nulla osta” per la giunta. Una giunta a sei componenti, come riporta Metropolis, mentre il settimo dovrebbe essere nominato contestualmente all’elezione di Mario Santocchio a Presidente del Consiglio Comunale.

La giunta dovrebbe essere così formata: Peppino Fattoruso (Lega) il vicesindaco, assessori Alessandro Arpaia (Fdi), Raffaele Sicignano (Identità Scafatese), Antonio Carotenuto (Salvati Sindaco), Antonella Sicignano (tecnico). Per Insieme Possiamo punterebbero a un nome esterno in quota rosa, dopo che Pasquale Vitiello e Ida Brancaccio hanno rifiutato l’entrata in giunta. La presidenza del consiglio comunale a Mario Santocchio potrebbe, inoltre, all’ingresso in giunta di Alfonso Fantasia, esterno in quota Fdi. La presidenza del consiglio è stata, tuttavia, rivendicata anche da Pasquale Vitiello. L’ex presidente della commissione Urbanistica si dice certo di riuscire a trovare consenso anche tra le fila della minoranza. Occhi puntati anche sull’Acse, la cui presidenza è richiesta da più fronti.

Salvati sembra intenzionato a confermare Daniele Meriani a capo della partecipata che si occupa della raccolta rifiuti e sosta a pagamento. Il primo cittadino, scrive Metropolis, vuole un dirigente competente in materia, e non un politico. Salvati deve valutare anche la posizione e la possibile nomina della nuova segretaria comunale, ma pare che pure questa questione sia stata rimandata. Salvati, per il momento, punta alla formazione di un esecutivo di spessore, affinché possa ripartire con l’ordinaria amministrazione affrontando subito le questioni spinose sulle quali gli scafatesi attendono risposte: ambiente, commercio e la riapertura della villa comunale.