Angri. Bocciato il rendiconto: è botta e risposta con dirette social

La maggioranza ha abbandonato l’aula lasciando per la seconda volta tra gli scranni la sola e nutrita opposizione che ha chiesto al sindaco Ferraioli un atto di responsabilità con le sue dimissioni

Angri consiglio comunale opposizione
Angri consiglio comunale opposizione

Bocciato il rendiconto dell’esercizio finanziario 2018. La maggioranza ha chiesto di inserire nell’ordine la surroga per l’entrata in consiglio di Ciro Calabrese, un’istanza che il presidente Gianluca Giordano non ha recepito.

Così tra letture e interpretazioni di leggi e cavilli nascosti dentro alle norme per capire se ci fosse la legittimità e convalida della seduta è saltato il consiglio comunale. La maggioranza ha quindi abbandonato l’aula lasciando per la seconda volta tra gli scranni la sola e nutrita opposizione che ha aperto una diretta social e chiesto con compattezza al sindaco Ferraioli un atto di responsabilità con le sue dimissioni. La sola minoranza sbarra l’approvazione del rendiconto. Analogamente all’opposizione anche il sindaco va in diretta. I cittadini restano confusi e cercano di riepilogare i fatti ancora poco chiari. Cosa succede con la bocciatura del rendiconto?