Angri. La SMA in azione per ripulire Fondo Caiazzo

Dovrà essere l’azienda speciale Angri Eco Servizi a smaltire, sicuramente, i rifiuti ancora abbandonati lungo il tratto stradale che congiunge con Via Cappella del Maio

Angri Pulizia Fondo Caiazzo SMA
Angri Pulizia Fondo Caiazzo SMA

Tornerà a fiorire fondo Caiazzo. L’area degli ex prefabbricati post sisma del 1980 è oggetto da qualche giorno di un’accurata pulizia da erbacce e micro discariche di rifiuti di ogni tipo. Gli operai della SMA Campania, azienda in house della Regione, di base proprio nella zona stanno ripulendo l’aera degradata bonificandola.

L’area soggetta a manutenzione e pulizia del verde rientra nell’intesa che nel maggio del 2018 il Comune sottoscrisse con la SMA per la cessione a titolo gratuito di una struttura all’interno dello stadio Novi. Una concessione valida per cinque anni. La società in house della Regione Campania ha successivamente allestito i propri uffici gratuitamente da quella data sta usufruendo dell’immobile a titolo completamente gratuito in cambio della fornitura, appunto, di manodopera per interventi di manutenzione ordinaria in alcune aree verdi urbane del territorio tra le quali c’è anche l’area ex prefabbricati di Fondo Caiazzo, diventata una enorme discarica di rifiuti ed erbacce.

Lo scorso aprile su segnalazione del consigliere comunale della Lega, Giuseppe Del Sorbo, furono richiesti alla SMA interventi di pulizia incisivi lungo il perimetro dell’area metà di furbetti del sacchetto e di conferimenti abusivi di materiale altamente nocivo. Gli operai durante la pulizia dell’area hanno accumulato diversi rifiuti pericolosi, dall’amianto, a materiale da risulta illecitamente smaltito fino a bidoncini di sostanze pericolose e tossiche. Dovrà essere l’azienda speciale Angri Eco Servizi a smaltire, sicuramente, i rifiuti ancora abbandonati lungo il tratto stradale che congiunge con Via Cappella del Maio.

Nell’area è in corso di realizzazione anche la tendo struttura per i quattro campi da tennis e l’amministrazione comunale sta pensando all’utilizzo dei lotti abbandonati per aprire un ragionamento sulla cittadella sportiva che si va realizzando anche con l’ampliamento dello Stadio Novi. Un progetto che potrebbe porre fine al degrado e ai conferimenti selvaggi nella zona ma anche al problema sicurezza nei pressi del parcheggio comunale gestito proprio dall’azienda speciale dove da tempo si consumano atti vandalici e furti. Sulla zona sono presenti le telecamere di videosorveglianza ma si ignora se siano veramente funzionanti.

Luciano Verdoliva