Angri. Resta sconosciuto il piano di Protezione civile

Situazioni e scenari sottovalutati perché se ne parla poco. Tutto si limita alle attività svolte nelle scuole con informazioni e simulazioni, che restano sconosciute alla gran parte della popolazione

Angri Protezione Civile
Angri Protezione Civile

Resta sconosciuto a molti il piano di Protezione Civile varato dal Comune di Angri. Si tratta di uno degli strumenti indispensabili per la prevenzione dei rischi e contiene tutte le procedure per fronteggiare una qualsiasi calamità attesa o imprevista. La conoscenza del Piano trasforma un documento riservato agli addetti ai lavori in uno strumento adeguatamente diffuso e messo a disposizione del normale cittadino. Ma cosa sanno gli angresi di uno strumento così importante? Quali le regole comportamentali da tenere? Dove andare in caso di emergenza? Situazioni e scenari sottovalutati perché se ne parla poco. Tutto si limita alle attività svolte nelle scuole con informazioni e simulazioni, che restano sconosciute alla gran parte della popolazione.

Il 6 febbraio scorso è stato predisposto il montaggio della segnaletica verticale che indica le aree di attesa, accoglienza, ammassamento e posto medico avanzato. «Il nuovo codice della Protezione civile pubblicato più di un anno fa – dichiara Vincenzo Leopaldo della Pubblica assistenza “Città di Angri” – ha messo al centro la pro-attività della popolazione nell’informazione e nella conoscenza dei comportamenti giusti da tenere in caso di u n evento naturale, il che la rende a pieno titolo una componente del sistema. Resta importante ricordare che il piano deve essere conosciuto dalla popolazione, altrimenti resta soltanto un adempimento burocratico». Dunque esiste la necessità di diffondere la conoscenza del Piano attraverso capillari incontri informativi. «In questo m odo i cittadini residenti – ha continuato Leopaldo – si renderanno conto dell’importanza di conoscere l’area di at­ tesa più vicina al quartiere do­ ve vivono o quella più vicina al luogo di lavoro. La cartellonistica installata rende visibile i luoghi in cui bisogna recarsi in caso di emergenza».

Un lavoro di conoscenza che viene affidato alle istituzioni, alla politica, ai settori competenti, alle associazioni. «Continua l’aggiornamento del piano – ha dichiarato l’assessore M aria Immacolata D’Aniello – In questi mesi è stata installata la segnaletica stradale, stiamo lavorando al nuovo regolamento di Protezione civile comunale e all’aggiornamento del piano stesso. Da settembre si ripartirà con la sensibilizzazione attraverso campagne informative e incontri presso tutte le scuole della città, come già è avvenuto lo scorso anno».

Dunque la partecipazione della cittadinanza è fondamentale per poter affrontare un evento naturale in m odo efficace ed efficiente, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni. «Proprio per questo motivo – ha concluso Vincenzo Leopaldo – la Pubblica Assistenza “Città di Angri” parteciperà per la prima volta ai campi scuola promossi dal Dipartimento di Protezione civile. “Anch’io sono la protezione civile” si svolgerà ad Angri dal 10 al 14 luglio prossimi presso l’area rifugio del Chianiello. Il campo scuola ospiterà ragazzi dai 10 ai 16 anni, che attraverso incontri con le componenti del sistema locale di Protezione civile ed esperti, conosceremo l’importanza delle attività come strumento di difesa e gestione del territorio».

Enzo Ruggiero