Madre Antonietta Giugliano, una vita al servizio dei poveri

Sabato 15 giugno alle ore 17,15, presso il Tempio del Volto Santo di Napoli, si terrà una concelebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Crescenzio Sepe, nel corso della quale sarà data lettura del decreto di Venerabilità emanato da Papa Francesco, in favore di madre Antonietta Giugliano, fondatrice delle Piccole Ancelle di Cristo Re. Dopo un iter durato diversi anni, vengono riconosciute le virtù eroiche di questa suora, da sempre impegnata nel servizio ai poveri.

Nata a New York, madre Antonietta rientra ad Afragola, suo paese d’origine, a sei anni, dopo la morte della madre. Quando viene a mancare il padre, che le lascia una cospicua eredità, decide di dedicarsi ai poveri. Fondamentale è il suo incontro con il padre francescano Sosio del Prete, che le indica la strada da percorrere. Madre Antonietta si ferma accanto a chi ha bisogno di aiuto, ed in molti casi, queste persone non sono in grado di chiederlo.

Successivamente, madre Antonietta Giugliano decide di investire parte della sua eredità nell’acquisto di un fabbricato di Afragola, dove nascerà la prima casa di accoglienza per donne anziane, sole ed in stato di bisogno. All’inizio di questo cammino, madre Antonietta si ritrova con due giovani. Poi, in tante decidono di seguire il suo esempio. Non è un caso che poco tempo dopo, il Cardinale Ascalesi concede loro di diventare suore e dare vita all’ordine delle Piccole Ancelle di cristo Re. In breve tempo l’ordine apre nuova case a Torre Annunziata, Napoli, Portici e san Giuseppe Vesuviano.

Madre Antonietta Giugliano morì giovanissima nel giugno del 1960. A distanza di anni, le Piccole Ancelle di Cristo Re, proseguono nel percorso tracciato da Madre Antonietta, nel servizio a favore di quanti soffrono.