Pagani. Sentenza incandidabilità Gambino. Bottone scrive al Ministero

Si anima la discussione sull’ipotesi di decadenza del primo cittadino o addirittura si potrebbe paventare l’annullamento del risultato emerso dalla tornata elettorale

Gambino Bottone
Gambino Bottone

L’ex sindaco Salvatore Bottone scrive al prefetto di Salerno e al ministero dell’interno. Tema della sua osservazione scritta è la questione incandidabilità di Alberico Gambino. Si anima dunque la discussione sull’ipotesi di decadenza del primo cittadino o addirittura si potrebbe paventare l’annullamento del risultato emerso dalla tornata elettorale scrive “Il Mattino”. La sentenza della Corte di Cassazione, ha respinto il ricorso del consigliere regionale contro l’incandidabilità arrivata per lui in merito al primo turno elettorale utile dopo lo scioglimento del consiglio comunale paganese per infiltrazioni camorristiche.

La sentenza ha fatto immediatamente attivare l’ex sindaco Salvatore Bottone, uscito sconfitto dal ballottaggio dello scorso 9 giugno, che ha inviato una richiesta di intervento sulla vicenda al Ministero dell’interno, al prefetto di Salerno, al segretario comunale e infine al presidente della commissione elettorale di Palazzo San Carlo, il giudice del tribunale di Nocera Inferiore Gustavo Danise. Quest’ultimo, riporta “Il Mattino” avrebbe già inviato tutta la documentazione alla Prefettura salernitana. Non sarebbe da escludere che nei prossimi giorni lo stesso Danise possa annullare in autotutela l’insediamento di Alberico Gambino. Altra ipotesi, invece, è quella secondo cui una volta nominata la giunta e insediato il consiglio comunale, possa essere dichiarato decaduto solo Alberico Gambino, con il suo vice sindaco che diverrebbe il sindaco facente funzione. Ipotesi.