S.Egidio del Monte Albino Pagani. La zona contestata

Una contestazione tra i due comuni che si protrae da 15 anni e dovuta, probabilmente, a un errore di trascrizione di atti risalente ad oltre due secoli fa

Pagani Sant'egidio zona contestata
Pagani Sant'egidio zona contestata

Potrebbe presto avere una riposta definitiva l’annosa vicenda sulla zona contestata tra Pagani e Sant’Egidio del Monte Albino. Una contestazione tra i due comuni che si protrae da 15 anni e dovuta, probabilmente, a un errore di trascrizione di atti risalente ad oltre due secoli fa. Da oltre dieci anni che i residenti di via Taurania, via Albanese, via Quarto, via Mazzini, via Sant’Antonio e traverse connesse sono costretti, loro malgrado, ad un esborso doppio di tributi. Gli stessi residenti che hanno già vinto circa 315 ricorsi.

Per la risoluzione della annosa vicenda si prospetterebbero due diverse ipotesi avanzate dai due enti in vertenza. Al vaglio dei tecnici una possibile intesa istituzionale altrimenti si aprirebbe la via giudiziaria. La soluzione istituzionale potrebbe essere frutto di una convocazione della conferenza di servizi tra i due comuni e la Prefettura come scrive il quotidiano “La Città”. Ulteriore passaggio, in caso di esito positivo, sarebbe fatto in sede di Consiglio Provinciale che delibererebbe sulla potenziale soluzione, delibera che poi verrebbe posta al vaglio della Regione Campania.

La soluzione giudiziaria sarebbe costruita su una specifica normativa attraverso una legge regionale del 1974 per la determinazione dei confini. I due enti hanno già fatto ricorso da oltre due anni al provvedimento appellandosi alla Provincia che è rimasta passiva. In caso negativo dovrebbe pronunciarsi la Regione e, in estrema ratio, si ricorrerebbe al Tar. Entrambi i comuni dovrebbero seguire lo stesso iter.