Sarno. Ambiente. Il Rio Palazzo ora si ripopola di trote

Il Comune, in collaborazione col presidente dell’Ente Parco, Antonio Crescenzo, ha dato il via al progetto di ripopolamento del fiume

Sarno Rio Palazzo
Sarno Rio Palazzo

Il Rio Palazzo si ripopola di trote. La ripopolazione è iniziata da qualche giorno alla sorgente del Sarno. Il Comune, in collaborazione col presidente dell’Ente Parco, Antonio Crescenzo, ha dato il via al progetto di ripopolamento del fiume con trote di specie autoctona nel Rio Palazzo.

Proprio nel tratto di fiume interessato dall’intervento in passato abbondavano molte specie di fauna fluviale. Gamberetti, granchi di acqua dolce, trote, anguille e rane. Le sorgenti del Sarno sono state un habitat inestimabile fino agli inizi degli anni Ottanta. L’inquinamento del fiume, l’abbassamento del livello delle acque, le captazioni idriche e l’eccessivo insediamento abitativo, in alcune zone, hanno determinato la scomparsa di queste specie.

Oggi dopo molti lustri, per l’esattezza dopo 15 anni dall’ultima operazione di ripopolamento delle sorgenti del Sarno, l’amministrazione comunale, in sintonia con l’associazione Pescatori Sportivi Sarno e l’Ente Parco del Fiume Sarno, hanno dato il via alla rivitalizzazione della riserva integrale con l’inserimento di 3mila trote autoctone. Il primo intervento si è avvenuto nel Rio Palazzo nel centro cittadino. Proseguirà, nei prossimi mesi, lungo il Rio Santa Marina a Lavorate e nel Rio Foce nell’omonima frazione.